“Il mio posto nel mondo”: prima assoluta a Trieste per la Giornata mondiale dell’autismo

A Trieste il 2 aprile la prima del film “Il mio posto nel mondo” per la Giornata mondiale dell’autismo. Ingresso gratuito.

30 marzo 2026 15:36
“Il mio posto nel mondo”: prima assoluta a Trieste per la Giornata mondiale dell’autismo -
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TRIESTE - Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita nel 2007 dall’ONU, per sensibilizzare sulla condizione di chi vive con un disturbo dello spettro autistico. La Cappella Underground propone un evento davvero speciale, per contribuire con un racconto concreto all’importante messaggio: giovedì 2 aprile, alle 18, al Cinema Ariston di Trieste si terrà in prima assoluta la proiezione de Il mio posto nel mondo, il nuovo film di Diego Cenetiempo dedicato al progetto AUTstanding – La Sosta Inclusiva.
L’evento, a ingresso gratuito, si tiene alla presenza del regista, dei creatori e dei ragazzi di AUTstanding e delle istituzioni e dei partner che hanno sostenuto il progetto.

Il mio posto nel mondo e il progetto AUTstanding sono resi possibili dal contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Trieste, in collaborazione con Al Centro di Sé APS e MUG Bakery.

A tutti i partecipanti, in occasione della prima del film, verrà proposto un “dolce omaggio”.



Il mio posto nel mondo si svolge sull’altipiano triestino, all’interno del ristorante-caffetteria AUTstanding – La Sosta Inclusiva, dove ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico intraprendono un percorso di formazione e autonomia attraverso il lavoro nella ristorazione. Tra cucina, sala e rapporto con i clienti, ogni gesto quotidiano diventa un passo verso la responsabilità, l’indipendenza e la costruzione di nuove relazioni.

Ripercorrendo le storie dei protagonisti, delle famiglie e degli educatori che li accompagnano, il documentario racconta le difficoltà ma anche le possibilità concrete dell’inclusione lavorativa. AUTstanding si rivela così non solo un luogo di lavoro, ma uno spazio in cui si mettono in discussione stereotipi e aspettative e dove si costruiscono nuove forme di comunità.

Il mio posto nel mondo è un racconto intimo e corale sul diritto al lavoro, all’autonomia e alla dignità: un viaggio dentro le vite di chi, con determinazione e fragilità, cerca il proprio posto nella società.

Accanto ai ragazzi protagonisti ci sono i fondatori del progetto, Salvatore e Lucia, gli educatori, i professionisti che li accompagnano nel percorso di crescita, e le famiglie, che condividono aspettative, difficoltà e speranze legate al futuro dei propri figli.


AUTstandig è un modello di caffetteria, pasticceria, pizzeria e ristorante inclusivo, affiancato da una bottega di prodotti artigianali e alimentari realizzati dai ragazzi o provenienti da piccoli produttori del territorio e dalla cooperazione sociale.

AUTstanding è anche uno spazio aperto alla comunità, che ospita attività culturali ed eventi dedicati ai temi dell’inclusione e della partecipazione sociale.

Il filmspiega Cenetiemponasce dal desiderio di raccontare l’inclusione non come concetto astratto, ma come esperienza concreta e quotidiana. Il progetto AUTstanding – La Sosta Inclusiva rappresenta un esempio reale di come il lavoro possa diventare uno strumento di autonomia e partecipazione sociale per giovani con disturbo dello spettro autistico.

La macchina da presa entra negli spazi del ristorante – in cucina, in sala, nei momenti di formazione e nelle relazioni con i clienti. È la prova che in questa realtà l’inclusione è dunque una pratica reale capace di trasformare non solo la vita dei protagonisti, ma anche quella della comunità che li circonda.

Diego Cenetiempo (sceneggiatura, regia e montaggio) nasce a Trieste il 15 luglio 1978. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Trieste, esordisce come sceneggiatore per poi dedicarsi alla regia di fiction, documentari e video promozionali per enti pubblici e privati.

Dal 2006 è membro del Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground. Nel 2008 è socio fondatore della casa di produzione cinematografica Pilgrim Film.

Tra i suoi lavori si ricordano Italiani Sbagliati. Storia e Storie dei rimasti, Far Away Is Home. La storia di Clely, Abdus Salam. The Dream of Symmetry, Maksimovič. La storia di Bruno Pontecorvo, Io e me stesso, Galois. Storia di un matematico rivoluzionario, Binari, Operazione Atlantide, Lister e L’ultimo calore d’acciaio. Le sue opere hanno partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, ottenendo diversi riconoscimenti.

La Cappella Underground (Produttore) nacque come cineclub nel 1969 ed è da oltre cinquant’anni a Trieste e in Italia sinonimo di cinefilia e passione per la settima arte, anche nelle forme più innovative della sperimentazione audiovisiva.

L’associazione promuove la cultura cinematografica e audiovisiva attraverso numerose attività e progetti, tra cui la gestione della Mediateca, l’organizzazione del “Trieste Science+Fiction Festival” e collaborazioni con istituzioni e realtà culturali locali, nazionali e internazionali.

Con un approccio diversificato in base all’età e al contesto di riferimento, La Cappella Underground sviluppa attività di formazione, divulgazione e produzione audiovisiva, fornendo strumenti di lettura critica e di creazione cinematografica.

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