Trieste, il 12 settembre il Gran ballo della Tenerezza per l’Hospice Pediatrico del Burlo

Cena e raccolta fondi sabato 12 settembre 2026 al Grand Hotel Duchi d’Aosta per il nuovo spazio del Burlo Garofolo.

05 settembre 2026 18:00
Trieste, il 12 settembre il Gran ballo della Tenerezza per l’Hospice Pediatrico del Burlo -
Condividi

TRIESTE - Una serata benefica per sostenere il futuro Hospice Pediatrico del Burlo Garofolo e, in particolare, il progetto O.A.S.I. dedicato ad accoglienza, assistenza, sollievo e ambienti immersivi per i piccoli pazienti. L’appuntamento è per sabato 12 settembre 2026 alle ore 20 nel dehor del Grand Hotel Duchi d’Aosta, in piazza Unità d’Italia, con il “Gran ballo della Tenerezza”, iniziativa di raccolta fondi promossa da Fondazione Brusutti, Associazione Maruzza Friuli Venezia Giulia ets e Grand Hotel Duchi d’Aosta.

L’iniziativa punta a finanziare un tassello del nuovo Hospice Pediatrico che la Regione Friuli Venezia Giulia sta realizzando all’interno dell’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste, in attuazione della legge 38 del 15 marzo 2010. La conclusione dei lavori è prevista entro maggio 2027.

A chi servirà il nuovo Hospice Pediatrico

In Friuli Venezia Giulia vivono oltre 100 bambini e ragazzi con malattie inguaribili ad alta complessità assistenziale. Accanto a loro ci sono famiglie che affrontano cure continue, necessità sanitarie complesse e un carico quotidiano molto pesante anche sul piano psicologico e organizzativo.

Il nuovo Hospice Pediatrico nascerà proprio per dare una risposta a questo bisogno. La struttura sorgerà al Burlo Garofolo, accanto alla Clinica Pediatrica diretta dal professor Egidio Barbi, e comprenderà quattro camere indipendenti progettate per accogliere anche i familiari, oltre agli spazi necessari per l’attività dell’équipe del Centro Regionale di Cure Palliative Pediatriche, diretta dalla dottoressa Lucia De Zen.

Le cure palliative pediatriche lavorano soprattutto a domicilio, che resta il luogo principale di cura. L’Hospice sarà invece uno spazio di supporto in momenti specifici del percorso assistenziale: durante la preparazione al rientro a casa, quando i genitori devono apprendere procedure complesse, oppure nei periodi in cui serve rivalutare il piano terapeutico. In questi passaggi i bambini potranno essere seguiti da personale specializzato, mentre i familiari avranno un luogo pensato anche per il sollievo e il recupero di energie.

Il progetto O.A.S.I. e le stanze immersive

La raccolta fondi legata al progetto O.A.S.I. vuole introdurre nel nuovo Hospice un modello di cura che affianchi alle terapie previste dai protocolli sanitari anche tecnologie immersive e realtà virtuale.

Il sistema, sviluppato dalla società IKON, consentirà di trasformare l’intera stanza di degenza in un ambiente tridimensionale dinamico e interattivo. L’obiettivo è rendere lo spazio ospedaliero più accogliente e rassicurante, offrendo ai bambini occasioni di esperienza e sollievo anche quando le condizioni di salute limitano fortemente i movimenti.

Tra gli scenari possibili ci sono cieli stellati, fondali marini, foreste luminose, aurore boreali e paesaggi immaginari costruiti attorno a colori, suoni e personaggi vicini al mondo dell’infanzia. Anche restando a letto, e in alcuni casi perfino con il solo movimento degli occhi, i bambini potranno interagire con questi ambienti virtuali, esplorare e condividere esperienze dal valore ludico, educativo e relazionale.

Don Marco Eugenio Brusutti spiega che per molte famiglie non bastano le cure sanitarie: serve anche un luogo capace di accogliere, sostenere e offrire sollievo durante i periodi di degenza. Da qui la scelta di sostenere un progetto che unisce assistenza qualificata e attenzione alla qualità della vita dei bambini e dei loro familiari.

La serata del 12 settembre al Grand Hotel Duchi d’Aosta

Il “Gran ballo della Tenerezza” si terrà nel dehor del Grand Hotel Duchi d’Aosta con inizio alle 20. Il dress code indicato dagli organizzatori è “Lounge Suit”: abito da sera per le signore e abito scuro per i gentlemen.

La serata è pensata come momento conviviale ma con una finalità precisa: raccogliere risorse per contribuire alla realizzazione di un ambiente di cura a misura di bambino e di famiglia, integrando assistenza medica, sostegno ai caregiver e strumenti capaci di ridurre l’impatto della degenza.

Fondazione Brusutti opera da tempo su progetti dedicati a ricerca, cura, cultura e formazione; Associazione Maruzza Friuli Venezia Giulia ets segue da anni le famiglie di bambini con patologie inguaribili; il Grand Hotel Duchi d’Aosta ospiterà l’iniziativa benefica in piazza Unità d’Italia.

Per informazioni sulla partecipazione è disponibile il numero 331 4722399.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail