Trieste, alla Hortis conferenza sui fondi archivistici di Dora Romei e Silvia Palombi
Appuntamento venerdì 16 ottobre alle 17 alla Biblioteca civica Attilio Hortis di Trieste, in via Madonna del Mare 13.
TRIESTE - Venerdì 16 ottobre alle 17 la Biblioteca civica Attilio Hortis di Trieste ospiterà una conferenza dedicata a due importanti lasciti archivistici e documentali: i fondi di Dora Romei Palombi e Silvia Palombi. L'incontro è in programma nella sala conferenze al secondo piano della sede di via Madonna del Mare 13 ed è aperto a tutti fino a esaurimento dei posti.
L'appuntamento rientra nel calendario “Custodi di storie. Incontri alla Hortis” ed è pensato per far conoscere e valorizzare materiali che offrono spaccati inediti sulla vita culturale italiana del Novecento. Al centro della conferenza ci saranno infatti documenti e carte che attraversano ambiti diversi, dall'impegno giornalistico e civile alla critica d'arte, mettendo a disposizione del pubblico e degli studiosi un patrimonio archivistico di particolare interesse.
All'incontro parteciperà Silvia Palombi, mentre tra gli interventi è annunciata anche la storica dell'arte e bibliotecaria Federica Moscolin. A moderare sarà Gabriella Norio, responsabile della Biblioteca e dell'Archivio diplomatico della Hortis.
Una parte centrale della conferenza sarà dedicata alla figura di Dora Romei Palombi. L'attenzione si concentrerà in particolare sulla sua prestigiosa collaborazione con la rivista “Il Mondo”, fondata e diretta dal giornalista Mario Pannunzio. Attraverso i documenti conservati nel fondo archivistico emerge il profilo di un'intellettuale collocata nel cuore del dibattito laico e liberale del suo tempo, con testimonianze che rimandano a una stagione significativa del giornalismo d'opinione in Italia.
Il fondo consente quindi di leggere da vicino non solo il percorso personale e culturale di Dora Romei Palombi, ma anche il contesto in cui maturò una parte importante del confronto civile e giornalistico del Novecento italiano. Il materiale conservato alla Hortis viene presentato come una chiave utile per restituire il ritratto di una protagonista inserita pienamente nella vita culturale dell'epoca.
Parallelamente, la conferenza approfondirà il lascito di Silvia Palombi, indicato come una risorsa preziosa per la storia dell'arte. Le carte e i materiali raccolti permettono infatti di ricostruire percorsi critici e metodologici di rilievo, offrendo agli studiosi elementi utili per approfondire ricerche, orientamenti e strumenti di lavoro legati alla disciplina.
Proprio il fondo di Silvia Palombi viene segnalato anche come esempio dell'importanza della conservazione privata nella costruzione della memoria storica collettiva. Attraverso questi materiali, l'incontro intende mostrare come archivi e documenti personali possano trasformarsi in fonti di valore pubblico, capaci di restituire passaggi, relazioni e contenuti della cultura italiana del Novecento.
La conferenza si terrà alla Biblioteca civica Attilio Hortis, nella sede triestina di via Madonna del Mare 13, al secondo piano nella sala conferenze, con accesso libero fino a esaurimento posti.