Trieste, stage gratuito di improvvisazione musicale per ragazzi dagli 8 ai 16 anni
Dal 1 al 5 settembre 2026 in via Vasari il primo stage promosso da Loveallacoque: iscrizione obbligatoria, finale aperto sabato alle 17.
TRIESTE - Un nuovo laboratorio di improvvisazione musicale dedicato a bambini e ragazzi prenderà il via a settembre 2026 in città. Si chiama Improgenia Young ed è rivolto a giovani dagli 8 ai 16 anni che sappiano già suonare uno strumento o cantare. Il primo stage, promosso dall’associazione Loveallacoque, sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria.
L’attività si terrà nella sede di via Vasari 19, a Trieste, da martedì 1 a venerdì 4 settembre con orario 10-12 e 14-16. Il percorso si chiuderà sabato 5 settembre alle ore 17 con un’esibizione finale.
Date, orari e a chi è rivolto
Il laboratorio è pensato per bambini e ragazzi di entrambi i sessi che abbiano già una base musicale, sia strumentale sia vocale. Non è quindi un corso per principianti assoluti, ma un’esperienza di musica d’insieme rivolta a chi vuole lavorare su creatività, ascolto e interazione con altri partecipanti.
La partecipazione non prevede costi, ma è necessario iscriversi in anticipo. Per informazioni e prenotazioni si può telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 3683715858.
Cos’è Improgenia Young
Improgenia Young nasce come estensione del progetto Improgenia, realtà già attiva a Trieste con un gruppo di circa 20 elementi. Da quest’anno l’esperienza viene aperta anche ai più giovani con un percorso specifico per l’età evolutiva.
A guidare il laboratorio sarà Gabriele “Lele” Pistrin, musicista ed educatore, fondatore della band Judy Lee, apparso di recente in televisione nel programma The Voice Generations insieme alla figlia Luisa.
Il lavoro si basa sulla “conduction”, metodo nato negli anni ’80 e ideato da Butch Morris, qui riletto in chiave contemporanea dallo stesso Pistrin. Durante le sessioni il direttore conduce i partecipanti attraverso segni, gesti e simboli, valorizzando gli spunti musicali del gruppo e stimolando cambiamenti ritmici e tonali.
Cosa faranno i partecipanti
Nel corso delle giornate i ragazzi affronteranno in modo pratico temi come armonia, melodia e ritmo, ma anche elementi legati alla musica d’insieme come interazione, unisono, accompagnamento e figura.
L’impostazione del laboratorio punta sulla collaborazione: i partecipanti lavoreranno in gruppo, svilupperanno intuito e creatività e potranno sperimentare anche la direzione, non solo sotto la guida di un adulto ma, in alcuni momenti, anche di un compagno.
Accanto alla parte musicale sono previsti momenti di gioco e attività di gruppo a tema musicale. Il progetto viene indicato come adatto sia agli allievi che affiancano allo studio tradizionale dello strumento il bisogno di esprimersi, sia a giovani autodidatti, cantanti e ragazzi con inclinazioni artistiche già definite.
L’obiettivo del progetto
L’idea finale è formare nel tempo un collettivo giovanile capace di esibirsi anche in contesti cittadini. Il primo appuntamento servirà quindi come avvio del progetto e come occasione per raccogliere i giovani musicisti interessati a entrare nel nuovo gruppo, con debutto pubblico fissato per sabato 5 settembre alle 17 nella sede di via Vasari.