Trieste in Fiore incanta la città: premi, cioccolato e migliaia di visitatori

Trieste in Fiore 2026 anima Viale XX Settembre con espositori, premio Fiore d’Oro, uovo gigante e solidarietà.

28 marzo 2026 20:49
Trieste in Fiore incanta la città: premi, cioccolato e migliaia di visitatori  -
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TRIESTE – È entrata nel vivo la XXVI edizione di Trieste in Fiore, la manifestazione che ogni anno porta in città i colori, i profumi e l’atmosfera della primavera, trasformando Viale XX Settembre in un grande giardino urbano a cielo aperto. L’evento, a ingresso libero, proseguirà fino a domani, domenica 29 marzo 2026, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino e regionale.

Promossa da AssofiorItalia in co-organizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche Economiche, la rassegna si è ritagliata negli anni un ruolo di primo piano nel panorama florovivaistico del Nordest, attirando non solo cittadini triestini e visitatori da tutto il Friuli Venezia Giulia, ma anche presenze dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia.

Anche quest’anno Trieste in Fiore ha confermato la propria forza attrattiva, proponendo una mostra mercato ricca, curata e sempre più specializzata. La città si dimostra infatti sempre più vicina al mondo dei fiori, dei giardini e delle piante, diventando una meta apprezzata da operatori del settore, appassionati del verde e semplici curiosi.

La manifestazione ha riportato lungo la passeggiata più amata dai triestini una lunga teoria di stand eleganti e scenografici, capaci di dare vita a un colpo d’occhio suggestivo tra aree verdi, aiuole, essenze profumate, piante rare e decorazioni per il giardino. Un format che continua a piacere e che si inserisce bene anche nel più ampio calendario di eventi primaverili del territorio, come dimostra anche il successo di Giornate FAI di Primavera e di altre iniziative che stanno valorizzando il patrimonio locale.

La giornata di oggi, sabato 28 marzo, è stata arricchita da due momenti molto attesi dal pubblico. Alle ore 11 si sono svolte le premiazioni del Fiore d’Oro, storico appuntamento legato alla creatività floreale che accompagna da anni la manifestazione. Non un concorso in senso stretto, ma un’occasione preziosa per assistere dal vivo alla fase ideativa delle composizioni e applaudire il talento delle attività partecipanti.

Alla cerimonia erano presenti il vicesindaco Serena Tonel, il presidente di AssofiorItalia Alessandro Muzina, Vincenzo Rovinelli di Flash Srl e una delle quattro madrine della manifestazione, Mariastella Dosmo.

Questa la classifica finale delle prime tre attività partecipanti:

1. Albano Garden
2. L’allegra fattoria
3. Nino Chiofalo

Subito dopo, l’attenzione si è spostata su un altro momento simbolico e festoso: l’apertura di un uovo di Pasqua gigante da 50 chili, condiviso con il pubblico presente. Il cioccolato fondente è stato distribuito ai cittadini come gesto augurale in vista delle festività pasquali, trasformando la manifestazione in un’occasione di incontro, socialità e festa.

Serena Tonel ha voluto ringraziare espositori, visitatori e cittadini, sottolineando come Trieste in Fiore si confermi una rassegna di grande richiamo, capace di mantenere il proprio fascino anche in presenza del maltempo.

Fino a domani, il pubblico potrà continuare a visitare la mostra mercato con orario 9-20 e ingresso libero. Sono presenti più di 35 espositori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, protagonisti di una proposta molto ampia che spazia dal florovivaismo all’arredo giardino, passando per l’erboristeria, le essenze e l’oggettistica.

I visitatori possono ammirare e acquistare piante grasse del Piemonte, alberi da frutta del Veneto, agrumi della Sicilia, bulbi dall’Olanda, rose profumate, ortensie, gerani, piante aromatiche, palme, ulivi secolari, spezie, lavanda e piante rare. Un’offerta ricca che rende l’evento interessante sia per chi cerca un’idea regalo, sia per chi desidera rinnovare balconi, terrazzi, case e giardini con soluzioni originali e decorative.

Accanto all’aspetto commerciale, resta molto forte anche quello divulgativo. Espositori, produttori e venditori specializzati sono infatti a disposizione del pubblico per offrire consigli pratici, suggerimenti sulla cura delle piante e indicazioni sulla salvaguardia della natura. Un valore aggiunto che rende l’evento non solo bello da visitare, ma anche utile per chi vuole imparare e approfondire.

Come da tradizione, a ospitare la rassegna è Viale XX Settembre, nel tratto compreso tra Largo Bonifacio e via Rossetti. Per nove giornate, una parte centrale della città si presenta come un vero giardino fiorito, con stand immersi in un contesto scenografico che valorizza ancora di più l’esperienza dei visitatori.

La manifestazione riesce così a coniugare qualità espositiva, atmosfera urbana e identità territoriale, inserendosi perfettamente nel percorso di promozione della città anche sul fronte culturale e turistico. In questo senso, l’evento dialoga idealmente con altre iniziative che stanno rafforzando l’immagine di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, come Trieste in Fiore, le rassegne culturali regionali e i grandi appuntamenti diffusi sul territorio.

non solo fiori: spazio anche al gusto e all’arredo giardino

Uno degli elementi che rendono Trieste in Fiore così amata è la sua capacità di andare oltre la semplice esposizione florovivaistica. Accanto a piante e fiori, trova infatti spazio una sezione dedicata al settore giardino, con vasi, statue decorative, elementi scenografici e tante proposte per arredare gli spazi verdi.

Gli amanti della natura possono così raccogliere idee e ispirazioni per ravvivare i propri angoli verdi in vista della bella stagione. Allo stesso tempo, la manifestazione dedica attenzione anche ai prodotti alimentari, con una sezione che comprende spezie, olio di oliva, olive, formaggi alle erbe, tartufi, prodotti regionali alle erbe, erboristeria di qualità e dolci specialità.

Questa formula trasversale amplia il pubblico e rende l’evento piacevole per famiglie, appassionati di botanica, curiosi e turisti. Un’impostazione che richiama altre manifestazioni primaverili di successo del Nordest, come Pasqua a Grado tra mare, eventi e tradizioni o Pasqualandia a Jesolo, tutte accomunate dalla capacità di unire territorio, intrattenimento e promozione locale.

La manifestazione guarda anche alla solidarietà. In collaborazione con Flash Srl e AssofiorItalia, L’Artigiano Perugino, il maestro cioccolatiere Fausto Ercolani, ha realizzato speciali confezioni pasquali con soggetti a tema e ovetti di cioccolato artigianale, il cui ricavato sostiene AZZURRA Associazione Malattie Rare ETS-ODV, realtà che opera presso l’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo.

L’associazione affonda le proprie radici nella storia di Azzurra, bambina colpita da una rarissima malattia mitocondriale. Dopo la sua scomparsa, nel 2000 i genitori Luciana e Alfredo Sidari hanno trasformato il dolore in impegno concreto, dando vita a una realtà che oggi rappresenta un punto di riferimento per molte famiglie.

AZZURRA non si occupa di una sola patologia, ma offre sostegno a pazienti affetti da qualsiasi malattia rara, supportando le famiglie del Friuli Venezia Giulia e, quando necessario, anche quelle provenienti da altre regioni che si rivolgono al Burlo Garofolo come centro specialistico di riferimento. Una presenza preziosa che rafforza il lato umano dell’evento e aggiunge un messaggio di partecipazione e vicinanza.

Con la sua capacità di unire florovivaismo, divulgazione, gusto, creatività e solidarietà, Trieste in Fiore 2026 si conferma una delle manifestazioni più riconoscibili della primavera regionale. Non è soltanto una mostra mercato, ma una vera esperienza urbana che coinvolge la città, i visitatori e il tessuto economico locale.

Il grande afflusso di pubblico, la presenza di scolaresche e l’interesse di visitatori arrivati anche dall’estero testimoniano la forza di un evento che continua a crescere e a rinnovarsi. In una stagione ricca di appuntamenti, la rassegna triestina resta uno dei simboli più amati del risveglio primaverile, al pari di altre iniziative di richiamo come Monfalcone Geografie e delle manifestazioni che animano l’intero Nordest in questi giorni.

Fino a domani sera, Viale XX Settembre continuerà dunque a essere il cuore profumato e colorato di Trieste, tra fiori, piante, creatività, cioccolato, solidarietà e voglia di primavera.

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