A Trieste apre Trarthub, nuovo spazio per arte contemporanea e laboratori

Lo spazio riqualificato ospiterà masterclass, residenze artistiche, laboratori e attività aperte alla città.

08 maggio 2026 17:50
A Trieste apre Trarthub, nuovo spazio per arte contemporanea e laboratori -
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TRIESTE – Un nuovo spazio dedicato alla cultura e all’arte contemporanea apre in viale XX Settembre 33. È stato inaugurato Trarthub, progetto promosso da Trart all’interno del percorso dei Contenitori culturali creativi sostenuti dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Alla presentazione ha partecipato il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha indicato nel nuovo centro uno degli esempi della rete di realtà culturali nate negli ultimi anni grazie al sostegno regionale. Secondo Anzil, la presenza di luoghi fisici in cui artisti, operatori e cittadini possano incontrarsi resta un elemento decisivo per favorire collaborazioni e nuove produzioni.

Uno spazio riqualificato per attività e residenze

Trarthub nasce in ambienti completamente riqualificati secondo criteri di bioarchitettura. Nei prossimi giorni inizierà a ospitare workshop, masterclass, laboratori e residenze per artisti, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento aperto alla cittadinanza.

Il progetto è portato avanti in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Trieste, la Comunità di Sant’Egidio, Linguaggi tessili aps, Luna e l’Altra odv e l’Università delle Liberetà.

Le iniziative in programma sono state illustrate da Federica Luser e Claudia Cervo, ideatrici del progetto per Trart, cooperativa di servizi culturali attiva da oltre vent’anni nella promozione e valorizzazione dell’arte attraverso mostre, editoria e percorsi formativi.

Il ruolo della cultura secondo la Regione

Nel suo intervento Anzil ha collegato l’apertura di Trarthub al tema della cosiddetta cultura di frontiera, indicata come possibile filo conduttore delle nuove esperienze culturali regionali. Una prospettiva, ha spiegato, orientata a esplorare il confine con uno sguardo pluralista e aperto a interpretazioni diverse.

Il vicegovernatore ha richiamato anche il peso economico del settore, ricordando che la cultura rappresenta il 6% del Pil del Friuli Venezia Giulia. Ha inoltre sottolineato l’impegno della Regione negli investimenti culturali e il ruolo degli operatori del territorio nel trasformare le risorse pubbliche in progetti concreti.

Dalla fotografia alla danza di ricerca

Il calendario di Trarthub comprende attività diverse. Oltre alle residenze artistiche, che saranno completate in autunno, sono previsti laboratori di fotografia analogica curati da Carlo Alberto Andreasi, laboratori d’arte con Claudia Cervo, lezioni di teatro e dizione con Valentino Pagliei e uno studio di incisione con l’artista Franco Vecchiet.

Nel programma rientrano anche conferenze sul contemporaneo in sinergia con il Disu e l’Università delle Liberetà, percorsi di tirocinio per il reinserimento lavorativo femminile, atelier tessili, danza di ricerca con Marta Zacchigna e altre attività culturali e formative.

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