Trieste lotta fino all’ultimo respiro, Venezia colpisce nel finale e vince 87-82

Trieste esce sconfitta 87-82 dopo 40 minuti di lotta

04 ottobre 2026 20:44
Trieste lotta fino all’ultimo respiro, Venezia colpisce nel finale e vince 87-82 -
Condividi

Dopo aver iniziato la regular season in casa dei campioni in carica dell’Olimpia Milano vendendo la pellaccia a caro prezzo, la Pallacanestro Trieste per la seconda giornata del campionato LBA, esordisce fra le mura amiche del Pala Rubini affrontando un’altra corazzata, quella Reyer Venezia che pochi mesi fa ha conteso lo scudetto ai meneghini.

I biancorossi si presentano col roster al completo, facendo esordire l’ultimo arrivato Luka Brajkovic, che ha avuto una settimana per allenarsi coi nuovi compagni; nelle fila orogranata, è assente Jabari Rice infortunato; Jordan Parks fuori per un discorso di rotazioni (Venezia ha 7 stranieri a contratto).

Nonostante il minor numero di abbonati rispetto alla passata stagione (ma la campagna abbonamenti resta aperta ancora un paio di settimane), la casa biancorossa si presenta gremita e calorosa come di consueto: sottolineiamo gli applausi agli ex Jordan Parks, Giga Janelidze, a coach Eugenio Dalmasson e soprattutto quelli molto sentiti verso l’allenatore dei lagunari, Neven Spahija che aveva speso parole splendide a difesa di Trieste e della sua cultura cestistica quando sembrava che il suo titolo sportivo dovesse migrare verso la capitale: la curva Nord dedica al coach croato anche un bello striscione di ringraziamento; in tema di fair play, splendido anche quello srotolato dai supporters veneziani : OLTRE LA RIVALITA’, CONTENTI DI VEDERVI ANCORA QUA.

I QUARTO

Inizio contratto dei giuliani con 2 palle perse, è di Tessitori il primo canestro. Dopo la tripla di Olinde è Ross a sbloccare i biancorossi in penetrazione. Volitivi Jones e Galloway ma imprecisi al tiro; dopo 4 minuti Venezia avanti 2-7. Si scuote Trieste con 2 realizzazioni di Jones, dopo aver conquistato un gran rimbalzo d’attacco, e Ross in contropiede: Spahija chiede time out per bloccare sul nascere l’inerzia triestina.

Trieste non ci prende mai da tre punti e Venezia ne approfitta per riportarsi in avanti 8-14 a 3 minuti dalla sirena. Girandole di cambi per entrambe le formazioni: appare evidente il gap anche fisico fra le due formazioni soprattutto quando Jones viene fatto riposare.

Si sbocca McDermott dalla lunga distanza permettendo ai giuliani di contenere il distacco a -6 alla fine del primo quarto: 15-21

II QUARTO

Si riparte con Trieste che continua a sparacchiare malamente dalla distanza ma Venezia non ne approfitta; tripla di Ross che riporta i giuliani a -3. Diversi viaggi in lunetta per i padroni di casa, imprecisi anche in questi frangenti (percentuale che si aggira sul 50%). Da segnalare l’esordio del giovane Paiano che si fa apprezzare per una buona difesa.

Molto imprecisi anche i lagunari che non sfruttano diversi mismatch favorevoli: con la tripla di Candussi Trieste mette il naso avanti sul 35-33 a 1 e 23 dal riposo.

Dopo un gran canestro di Watson da tre è Ross a trovare il buzzer beater fissando il punteggio sul 42-39 alla fine del primo tempo.

Partita nel complesso piacevole, anche se non indimenticabile dal punto di vista squisitamente tecnico: squadre molto imprecise (TS 14/31, VE 15/34), i giuliani si fanno preferire a rimbalzo (22-16); date le rotazioni più corte, Trieste ricorre spesso a una difesa a zona che i lagunari sembrano patire. Migliori realizzatori par Venezia Watson e Wiltjer con 9 punti, per i biancorossi ottimo Ross con 12 punti (100%) e 4 assists; polveri bagnate per Galloway (1/6)

III QUARTO

Inizia il secondo quarto con 4 punti in  fila di Jones e una gran tripla dell’ottimo Watson. Molto pesante il terzo fallo fischiato a Ross a 6 minuti dalla fine del terzo quarto. Partita in perfetto equilibrio sul 48-48. Si lotta a viso aperto: Trieste sopperisce con un gran cuore un evidente differenza palese soprattutto in alcune rotazioni; nel secondo tempo è un Candussi in versione Steph Curry a tenere in gara i suoi con triple da ogni posizione; purtroppo la versione sotto le plance ricorda invece Wenzel ; per Venezia sempre on fire Watson. La frazione si chiude con uno stoppone di Jones su Bowman che mantiene il punteggio sul 62-59 per i padroni di casa.

IV QUARTO

Tripla di McDermott ma pesantissimo quarto fallo di Ross dopo neanche un minuto di gioco: Taccetti rischia lasciando in campo il play USA.

Chirurgico Green per gli orogranata, prima in penetrazione e poi da tre: Venezia rimette la testa avanti 67-68 a 7 e 26 dalla fine con la panchina triestina costretta al time out.

Penetrazione di Ross, cui risponde Candi con la tripla; diversi errori di Trieste, ma enorme garra nel conquistare rimbalzi d’attacco e palle contese, su cui i giuliani arrivano sempre prima: canestro di Jones e 2 liberi di Ross che riportano i giuliani sul +2 (73-71) e time out richiesto da Spahija quando mancano 5 minuti scarsi alla fine dell’incontro.

Quarto fallo anche per Candussi, terzo per McDermott; ottima anche il Brad Pitt de noantri che conquista un gran rimbalzo d’attacco e converte due liberi; sul ribaltamento di fronte quarto fallo anche per lui. Galloway ancora ad accanirsi sul ferro, Candi per i lagunari non perdona; errore incredibile da sotto per Candussi: Venezia a +4 con inerzia a favore e quinto fallo di Ross; sul ribaltamento canestro + fallo (quinto anche per Tessitori) di Jones che poi ruba palla e va a schiacciare il vantaggio giuliano sui 80-79; due canestri in penetrazione consecutivi della Reyer che si porta sul + 3 a 22 secondi dalla fine. Time out Taccetti per disegnare il tiro del pareggio: lo prende Galloway che scheggia appena il ferro. Fallo su Bowman che mette i liberi del + 5. Serve a poco il canestro da sotto di Deangeli  perché Olinde dalla lunetta fissa il risultato finale sul 82-87.

Parecchi rimpianti per Trieste dopo una partita lottata in maniera commovente dove è riuscita a vincere la lotta sotto le plance (37-34) pur in palese inferiorità fisica rispetto ai lagunari: pesano 2/3 errori veramente incredibili di Candussi da sotto e la pessima serata di Galloway, che colleziona un eloquente 1/9 dal campo: troppo poco per un giocatore del suo curriculum e della sua esperienza, che deve essere il valore aggiunto di una squadra che, tolti Ross, McDermott e Jones non sembra avere molti punti nelle mani. Troppo poco anche da Brajkovic (1 punto e 3 rimbalzi in 15 minuti sul parquet): vedremo nelle prossime partite se il problema sia stato solo il pochissimo tempo avuto a disposizione per allenarsi coi compagni.

Buona la partita di Jones, su entrambi i lati del campo: per lui 16 punti, 8 rimbalzi, una stoppata, un assist e una palla recuperata. Bene anche Ross, top scorer con 18 punti, purtroppo gravato dai falli in un secondo tempo non all’altezza del primo.

Venezia è squadra molto forte, con una panchina infinita: alla fine la spunta per il maggiore cinismo nel punire un paio di distrazioni difensive di una Trieste arrivata alla fine in pesante riserva di energie; decisivi alla fine i canestri di un sempre positivo Candi (incredibili i progressi fatti negli ultimi anni), oltre ai già citati Green e Watson.

TABELLINI:

PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 18, Canka , Deangeli 9, Galloway 5, Ruzzier 8, Martucci n.e., Candussi 13, Paiano , Bregant n.e., Brajkovic 1, Jones 16, McDermott 12.

UMANA REYER VENEZIA: Tessitori 8, Bowman 4, Maretto 2, De Nicolao , Candi 15, Boakye , Olinde 11, Watson jr 17, Green 7, Wiltjer 13, Turconi n.e., Grant 10.

A cura di Alessandro Meton

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail