Trieste, al Rittmeyer la mostra interattiva “A=mc²” di Cinzia Platania fino al 4 luglio 2026
All’Istituto Regionale Rittmeyer un percorso di Cinzia Platania tra dipinti, sculture e audio-poesie, con attenzione alle disabilità
TRIESTE - Resta aperta fino a sabato 4 luglio 2026 all’Istituto Regionale Rittmeyer di Trieste la mostra interattiva “A=mc²” di Cinzia Platania, promossa dall’associazione Téchne & Arts ETS. L’esposizione è allestita nell’Aula Magna della sede di viale Miramare 119, con accesso dal cancello pedonale laterale, e propone un percorso che unisce arte visiva, poesia e musica.
Per il pubblico si tratta di una visita costruita come esperienza immersiva: oltre a dipinti e sculture, il progetto include audio-poesie realizzate dalla stessa artista, pensate anche per ampliare l’accessibilità alle persone non vedenti. Per questo, ai visitatori viene consigliato di portare con sé cuffie personali.
Orari e come visitare la mostra
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16 e il sabato e la domenica dalle 15 alle 18. L’allestimento si trova presso l’Aula Magna dell’Istituto Regionale Rittmeyer.
Chi desidera una visita guidata in orari diversi può contattare direttamente l’artista al numero 331 2174757.
Il tema del percorso artistico
“A=mc²” ruota attorno al rapporto tra principio maschile e principio femminile, letti come forze complementari sul piano biologico e simbolico. Il filo conduttore della mostra è l’unione generativa, interpretata come origine creativa e vitale.
Il titolo richiama una presunta lettera attribuita ad Albert Einstein, immaginata come testamento spirituale alla figlia, nella quale l’amore viene indicato come la forza più potente dell’universo. Da questa suggestione nasce la riformulazione simbolica della celebre equazione, dove al posto dell’energia fisica entra in scena l’energia dell’amore.
Le opere nate tra pandemia e ricerca formale
Il progetto prende forma da una ricerca avviata da Cinzia Platania durante la pandemia di Covid-19, quando la sospensione della prossimità fisica ha spinto l’artista a concentrarsi sul tema dell’incontro tra maschile e femminile. Tra il 2021 e il 2026 il lavoro si è sviluppato esclusivamente su questo asse, con la realizzazione di dipinti e sculture di dimensioni diverse.
Nel linguaggio visivo di Platania ricorrono la sezione aurea, le sequenze di Fibonacci e la spirale logaritmica, che diventano segni centrali delle opere astratte. A questi elementi si affiancano richiami alla natura, alla biologia, all’astronomia e alle neuroscienze, fino a costruire una sintesi personale tra astratto e figurativo, in una cifra che punta oltre la semplice rappresentazione mimetica.
Audio-poesie e attenzione all’accessibilità
Un tratto distintivo dell’esposizione è rappresentato dalle audio-poesie, scritte, prodotte, registrate e arrangiate dalla stessa artista. Questo livello sonoro affianca le opere e rende il percorso fruibile anche attraverso letture poetiche, canto e proiezioni dinamiche e sensoriali.
L’iniziativa rientra tra le attività pensate per valorizzare l’Istituto Rittmeyer e i suoi utenti, con un’attenzione specifica alle disabilità sensoriali. La mostra, proprio per questa impostazione, è stata strutturata come esperienza multisensoriale all’interno degli spazi dell’istituto di viale Miramare 119.