Trieste celebra gli 80 anni del 2 giugno con la mostra filatelica al Palazzo delle Poste
Nel Palazzo delle Poste Centrali di piazza Vittorio Veneto un percorso su 80 anni di Festa della Repubblica e sulle Madri Costituenti.
TRIESTE - Al Museo Postale di Trieste è aperta fino al 29 agosto 2026 la mostra “Il volto della Repubblica. Immagini per un anniversario”, allestita nel salone della sportelleria del Palazzo delle Poste Centrali in piazza Vittorio Veneto 1. L’esposizione ripercorre gli ottant’anni della Festa della Repubblica attraverso materiali filatelici dedicati al 2 giugno e alla nascita della Repubblica italiana.
Il percorso raccoglie una selezione di francobolli, buste, folder e annulli speciali emessi da Poste Italiane per ricordare il 2 giugno 1946, data del referendum istituzionale che segnò il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. La mostra permette di seguire l’evoluzione grafica e iconografica della filatelia italiana e il modo in cui, nel tempo, sono stati rappresentati i valori costituzionali, l’unità nazionale e le istituzioni.
Dove si visita e orari
La mostra è visitabile negli orari di apertura dell’ufficio postale centrale: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35. La sede è quella del Palazzo delle Poste Centrali di Trieste, in piazza Vittorio Veneto 1.
L’iniziativa si inserisce nelle attività culturali ospitate negli spazi postali cittadini, mentre sul fronte dei servizi digitali in città resta centrale anche il tema dell’accessibilità negli uffici postali, come nel caso dell’uso dell’App di Poste Italiane per gli over 80.
I materiali esposti e il racconto storico
L’allestimento mette al centro il francobollo come strumento di memoria storica e di comunicazione istituzionale. Non solo oggetti da collezione, quindi, ma testimonianze che raccontano come la Repubblica sia stata rappresentata nel corso dei decenni attraverso immagini, simboli e ricorrenze ufficiali.
Una sezione specifica è dedicata al contributo femminile alla nascita della Repubblica. Nel 1946, infatti, le donne parteciparono per la prima volta al voto e 21 di loro entrarono nell’Assemblea Costituente. Le cosiddette Madri Costituenti presero parte ai lavori che portarono alla stesura della Costituzione, contribuendo all’affermazione dei principi di uguaglianza, libertà e tutela dei diritti sociali.
L’inaugurazione a Trieste
All’inaugurazione erano presenti Matteo Magnaghi, responsabile Relazioni istituzionali Nordest di Poste Italiane; Francesco Di Paola Panteca, presidente del Consiglio comunale di Trieste; Michela Sambuchi, dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Trieste; ed Erasmo Scatigna, direttore della Filiale di Trieste di Poste Italiane.
La mostra resta aperta al pubblico fino al 29 agosto nella sede di piazza Vittorio Veneto 1.