Trieste, al museo de Henriquez il nuovo allestimento permanente del Batiscafo Trieste
TRIESTE - Il Batiscafo Trieste entra stabilmente nel percorso del Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez”.
TRIESTE - Il Batiscafo Trieste entra stabilmente nel percorso del Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez”. Da oggi, 2 ottobre 2026, all’Hangar 8 è visitabile il nuovo allestimento permanente dedicato allo storico mezzo subacqueo progettato da Auguste Piccard e Jacques Piccard, protagonista di una sezione che intreccia esplorazione degli abissi, innovazione tecnologica e memoria cittadina.
Il nuovo spazio è stato presentato in mattinata e porta al centro del museo una delle testimonianze più rilevanti della storia della tecnologia subacquea. L’intervento, nelle intenzioni del Comune, rafforza il ruolo del de Henriquez come sede di divulgazione storica e scientifica, oltre che di valorizzazione del patrimonio conservato.
Il nuovo spazio all’Hangar 8
Il percorso espositivo è stato costruito attorno alle dimensioni del batiscafo, che hanno richiesto uno spazio dedicato. La struttura è stata realizzata e rimontata da M23 Srl, dopo l’allestimento già visto in piazza Unità d’Italia per l’apertura di Barcolana 2025. Il progetto immersivo che racconta la storia delle immersioni è stato curato da MB Vision di Max Pinucci.
Secondo quanto spiegato durante la presentazione, il Batiscafo Trieste diventa ora il fulcro del percorso del museo in una fase di ampliamento della struttura. Stefano Bianchi, responsabile dei Musei Storici del Comune di Trieste, ha ricordato che sono in corso interventi che puntano a raddoppiare le aree espositive, con lavori seguiti dal Servizio Edilizia Pubblica del Comune, mentre il Servizio Promozione Turistica, Eventi Culturali e Sportivi segue l’arricchimento dei contenuti culturali del museo.
Bianchi ha anche richiamato il legame del progetto con l’assessore Giorgio Rossi, ricordando il suo sostegno al rilancio del Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” e al percorso che ha portato il batiscafo al centro del nuovo allestimento.
Il legame con Diego de Henriquez e con i Piccard
La nuova sezione rende omaggio anche a Diego de Henriquez, descritto come studioso e collezionista legato da rapporti di amicizia ad Auguste Piccard e Jacques Piccard, padre e figlio che idearono il mezzo. L’obiettivo del percorso è restituire al pubblico il valore storico di un’impresa che ha segnato una svolta nella conoscenza degli oceani.
Il sindaco Roberto Dipiazza ha ricordato proprio la figura di de Henriquez e l’origine del patrimonio museale, sottolineando che dalla raccolta di oggetti e testimonianze dello studioso è partito il cammino che ha portato alla valorizzazione dell’attuale museo.
Per chi segue la programmazione del museo, il nuovo allestimento si inserisce in un periodo particolarmente intenso per il de Henriquez, che in queste settimane ospita anche la mostra degli 80 anni dell’Anpdi e altri appuntamenti pubblici legati alla storia cittadina.
Chi c’era alla presentazione e i sostenitori del progetto
Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, Roberto Dipiazza, Stefano Bianchi, il consigliere regionale Carlo Grilli, il presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marzi Wildauer e il segretario generale della Fondazione CRTrieste Paolo Santangelo.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Comune di Trieste, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste, di Trieste Trasporti e di Rolex, oltre al contributo delle realtà e delle persone coinvolte nella realizzazione dell’iniziativa.
La presentazione del nuovo allestimento coincide con l’apertura di Barcolana 2026. Il pubblico aveva già potuto vedere il Batiscafo Trieste in anteprima lo scorso anno in piazza Unità d’Italia; ora il mezzo trova una collocazione permanente all’interno dell’Hangar 8. Nella stessa giornata è previsto anche l’incontro con Marie-Laure Piccard dedicato alla storia del Batiscafo Trieste e l’inaugurazione del nuovo spazio museale.