Trieste Next 2026, guida al festival: date, incontri gratuiti e come orientarsi
Dal 25 al 27 settembre oltre cento appuntamenti tra piazza Unità, teatri e palazzi del centro: il programma da consultare, gli incontri già esauriti e i consigli pratici per partecipare.
TRIESTE – Tre giorni, più di cento appuntamenti e un centro storico trasformato in un percorso tra ricerca, ambiente, salute, linguaggio e nuove tecnologie. Trieste Next 2026 si svolge da venerdì 25 a domenica 27 settembre, con un’anteprima giovedì 24. Per il pubblico la notizia più concreta è questa: gli incontri sono gratuiti, sia in presenza sia in streaming. Per non perdere tempo davanti a un calendario molto fitto, però, conviene scegliere prima la fascia oraria, la sede e verificare la disponibilità nella scheda ufficiale.
La quindicesima edizione porta il titolo La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze. Il cartellone riunisce oltre cento eventi e circa trecento relatori, tra conversazioni, laboratori, incontri per le scuole, spettacoli e momenti divulgativi. Piazza Unità d’Italia resta il punto di riferimento, ma il programma attraversa anche teatri, musei e palazzi del centro. Chi vuole ritrovare il legame della città con la divulgazione può leggere anche il precedente festival della scienza a Trieste.
Le date da segnare e quanto costa partecipare
Il festival apre ufficialmente venerdì 25 settembre e prosegue fino a domenica 27. L’anteprima è fissata per giovedì 24 settembre, dalle 18 alle 19.30, al Teatro Miela: è in programma la proiezione del documentario Budinich, il pirata della scienza, dedicato al fisico Paolo Budinich e alla nascita della rete scientifica cittadina.
L’accesso agli incontri è gratuito. Non è quindi previsto un biglietto d’ingresso generale, ma il sito della manifestazione affianca a ogni appuntamento il pulsante per informazioni e iscrizione: è il controllo da fare prima di uscire, perché alcune sedi hanno posti limitati e il calendario segnala già eventi esauriti. Per gli appuntamenti più richiesti è prudente non contare sul posto libero all’ultimo minuto.
Da dove iniziare: il programma ufficiale e le sedi
Il modo più semplice per costruire la visita è partire dal programma ufficiale di Trieste Next, che consente di filtrare gli eventi per giorno e di aprire la singola scheda con orario, indirizzo e disponibilità. Le due aree talk di piazza Unità d’Italia concentrano molte proposte diurne; altre location sono a pochi minuti a piedi, ma non tutte coincidono con la piazza.
Tra gli indirizzi da tenere presenti ci sono il Teatro Miela in piazza Duca degli Abruzzi 3, il Teatro Verdi in piazza Verdi 1, il Museo LETS in piazza Attilio Hortis 4, la Camera di Commercio in piazza della Borsa 14 e alcune sale della Regione. Salvare sul telefono indirizzo e orario dell’incontro scelto evita trasferimenti frettolosi e rende più semplice prevedere una pausa tra due appuntamenti.
Una prima selezione per venerdì 25 settembre
La mattinata di venerdì parte alle 9 in piazza Unità con un incontro su sostenibilità, tecnologie e materie prime per la transizione energetica, nell’Area Talk 2. Alle 10, nella stessa area, è in calendario un dialogo sulle professioni legate all’innovazione, utile soprattutto a studenti e famiglie che stanno valutando percorsi dopo il diploma. Alle 10, nell’Area Talk 1, Fondazione AIRC propone invece Prevention Quiz – La prevenzione in gioco.
Il taglio del nastro è previsto alle 11.30 nell’area talk di piazza Unità. Nel pomeriggio il programma si divide tra le sedi: alle 15 l’Area Talk 2 ospita Intelligenze abissali, dedicato al mare profondo con Roberto Danovaro e Paola Del Negro; alla stessa ora, nella sala Biasutti della Regione in Riva del Mandracchio, si parla di clima e incertezza nella ricerca. Alle 16.30, sempre in piazza Unità, l’incontro Informare sul farmaco: dalla ricerca alle decisioni quotidiane affronta un tema concreto per pazienti e famiglie.
La sera offre due scelte diverse: alle 18 al Teatro Miela l’incontro Forma mentis; alle 21 al Teatro Verdi la keynote lecture dell’archeoantropologo di Oxford Lambros Malafouris, Strange People. How things make us who we are. Per entrambe vale la regola di verificare la scheda dell’evento prima di partire.
Famiglie, studenti e chi segue da fuori Trieste
Il programma non è pensato soltanto per addetti ai lavori. Nelle fasce diurne ci sono laboratori, giochi e incontri divulgativi; venerdì, per esempio, al Museo LETS si svolge dalle 9 alle 13 Pensiero divergente: l’inedito senza età, mentre alla Sala del Torchio, in via dei Capitelli 8, è previsto nello stesso orario Pensare giocando. Le singole schede sono il riferimento corretto per destinatari, durata e iscrizione.
Chi non riesce a raggiungere Trieste può seguire una parte consistente degli appuntamenti in diretta: l’organizzazione indica lo streaming del festival e il canale YouTube di Trieste Next. È una soluzione pratica anche per chi vuole ascoltare un incontro in contemporanea con un altro o recuperare gli aggiornamenti dalla propria città.
La Notte delle ricercatrici e dei ricercatori
Dal pomeriggio di venerdì 25 settembre piazza Unità e le zone vicine ospitano anche le iniziative collegate alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. La sovrapposizione rende il centro più ricco di proposte, ma suggerisce una scelta semplice: individuare un appuntamento principale al chiuso e lasciare poi tempo per gli spazi in piazza, invece di pianificare spostamenti troppo serrati.
Il promemoria prima di partire
Per partecipare senza imprevisti bastano pochi passaggi: aprire la scheda ufficiale dell’evento, controllare se l’iscrizione è ancora disponibile, salvare indirizzo e orario, e arrivare con un margine soprattutto nelle sedi con capienza ridotta. Tutti gli incontri sono gratuiti; il programma online resta però il riferimento da ricontrollare il giorno della visita per eventuali aggiornamenti. Con due appuntamenti scelti bene, una sede vicina e un po’ di tempo per la piazza, il festival si può vivere senza trasformarlo in una corsa da un palazzo all’altro.