Trieste Next 2026 chiude con migliaia di presenze e due vincitrici per il Science Book

Si è chiusa a Trieste la quindicesima edizione del festival, che dà già appuntamento al pubblico dal 24 al 26 settembre 2027.

27 settembre 2026 15:14
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TRIESTE - Si chiude con un premio assegnato ex aequo e con numeri alti di partecipazione la quindicesima edizione di Trieste Next 2026, il festival della ricerca scientifica dedicato quest’anno al tema “La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze”. A vincere il Premio Trieste Next Science Book of the Year sono state Beatrice Mautino con “Vertigine” (Mondadori) e Antonella Fioravanti con “Viaggio nel mondo invisibile” (Aboca Edizioni). Il prossimo appuntamento è già fissato: dal 24 al 26 settembre 2027.

La manifestazione si è chiusa domenica 27 settembre dopo tre giornate che hanno portato nel centro di Trieste migliaia di persone, insieme a studenti e studentesse, tra incontri, laboratori e attività del Villaggio della conoscenza. Il bilancio parla di oltre 300 scienziati e scienziate coinvolti, 31 spazi espositivi e 46 appuntamenti per le scuole, con la partecipazione di 2.340 studenti dalle primarie all’ultimo anno delle superiori.

Trieste Next 2026 chiude con migliaia di presenze e due vincitrici per il Science Book

I numeri dell’edizione 2026

Accanto agli incontri con il pubblico, largo spazio è stato dato alle attività pratiche per i più giovani: giochi, quiz, laboratori, esperimenti e anche il furgone-laboratorio dell’INGV “Ascoltare la terra che trema”, che ha permesso di osservare dal vivo il funzionamento delle onde sismiche.

A lavorare sulla macchina del festival sono stati anche 200 volontari, mentre più di 400 tra studenti e ricercatori arrivati da tutta Europa hanno preso parte al progetto Trieste Next Academy.

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Tra i protagonisti più attesi delle tre giornate ci sono stati Umberto Galimberti, Vera Gheno, Vittorino Andreoli, Maria Chiara Carrozza e Nello Cristianini, chiamati a riflettere sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sul valore della conoscenza scientifica.

Gli enti di ricerca e i temi affrontati

Nel programma sono intervenuti ricercatori e ricercatrici di Airc, Area Science Park, Centro internazionale di fisica teorica, Elettra Sincrotrone, Inaf, Infn, Icgeb, Istat, Ogs, Sissa, Fondazione Telethon, Università di Trieste, Twas e WWF. I contenuti hanno attraversato neuroscienze, matematica, medicina, fisica, geofisica, oceanografia, pedagogia, filosofia e diplomazia scientifica.

Trieste Next 2026 chiude con migliaia di presenze e due vincitrici per il Science Book

Il filo conduttore è stato quello delle interazioni tra mente umana e intelligenza artificiale, un tema affrontato anche nel dibattito regionale su filiere, ricerca e formazione emerso a Trieste Next nelle giornate del festival.

Le tre serate al Teatro Verdi

Uno dei punti centrali del programma è stato il ciclo di appuntamenti serali al Teatro Verdi. L’archeoantropologo Lambros Malafouris, davanti a una platea completa, ha proposto una riflessione sull’essere umano come Homo sapiens e Homo faber. Molto seguita anche la lecture di Umberto Galimberti, dedicata al pensiero critico, alla crisi della democrazia, alla retorica del populismo e alla diffusione dell’intelligenza artificiale.

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Nella serata di sabato il Verdi ha ospitato la prima tappa del nuovo tour di “DNA. Lo spettacolo che fa suonare la scienza”, con il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e il musicista Rodrigo D’Erasmo.

Chi promuove il festival

Trieste Next è promosso da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, SISSA, Comune di Cividale del Friuli, MIB Trieste School of Management, Area Science Park, OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Camera di commercio Venezia Giulia, Confindustria Alto Adriatico, Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, TWAS, ICGEB, FIT - Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze, FITT, Conservatorio Tartini, INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica e INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

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Main partner della manifestazione è Generali. Partner sono AcegasApsAmga, AgorAI Innovation Hub spa, Data Science and Artificial Intelligence Foundation ETS, EstEnergy, Gruppo Hera e Insiel. Content partner sono Fondazione AIRC, Eurobiohightech e Fondazione Telethon. Partner tecnico APLEONA, media partner RAI.

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