Trieste, ragazzo di 17 anni ucciso per gelosia da un coetaneo

TRIESTE. Tragedia ieri sera verso le 22 a Trieste dove un ragazzo di 17 anni di origini serbe, Robert Trajkovich, è stato ucciso strangolato, sembrerebbe per motivi sentimentali: i due si contendevan...

09 gennaio 2022 09:45
Trieste, ragazzo di 17 anni ucciso per gelosia da un coetaneo -
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TRIESTE. Tragedia ieri sera verso le 22 a Trieste dove un ragazzo di 17 anni di origini serbe, Robert Trajkovich, è stato ucciso strangolato, sembrerebbe per motivi sentimentali: i due si contendevano una ragazza. E' accaduto nell’atrio del condominio in via Rittmeyer 13. Nella notte è stato fermato il presunto responsabile. Indagano i Carabinieri della Compagnia di Trieste. Gli investigatori hanno trascorso l’intera nottata sul luogo del ritrovamento del corpo per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio. Sul posto ieri sera sono intervenuti il medico legale e il magistrato di turno. La sera prima la famiglia della vittima, non vedendolo rientrare a casa, aveva lanciato un appello sui social. Poi il tragico epilogo. L’autore dell’omicidio è un 20enne che ha confessato nella notte. Durante l’interrogatorio è andato in escandescenze e per questo motivo è stato trasportato al Pronto soccorso di Cattinara, dove è piantonato dai carabinieri. 

Il comunicato della Procura di Trieste

Nella notte fra il 7 e l’8 gennaio nel sottoscala di un edificio adibito ad affittacamere è avvenuto l’omicidio di un diciassettenne, morto per strangolamento operato mediante un laccio stretto al collo. Le investigazioni, avviate nel pomeriggio di ieri dal Nucleo Operativo dei Carabinieri subito dopo il rinvenimento del corpo senza vita e coordinate dal Sostituito Procuratore dott.ssa Lucia Baldovin, hanno consentito d’identificare ben presto il presunto autore del fatto, un ventunenne residente da tempo a Trieste.

L’interrogatorio immediatamente disposto dal magistrato non ha potuto svolgersi subito perché il giovane ha accusato un malore, sicché è avvenuto nella mattina di oggi domenica 9, dopo la dimissione dell’indagato dall’ospedale.

All’esito, è stato disposto il fermo del giovane, che è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Lunedì la Procura di Trieste aprirà formalmente il fascicolo delle indagini preliminari, iscrivendo il reato di omicidio volontario. Le investigazioni verranno sviluppate nei prossimi giorni e comprenderanno pure l’audizione di tutti coloro che potranno fornire informazioni utili per fare piena luce sul grave fatto di sangue.

Ben presto verrà eseguita pure l’autopsia, affidata al medico legale Fulvio Costantinides, il quale ha già svolto i necessari rilievi sul luogo dell’omicidio. Infine, non va dimenticato che l’indagine è appena iniziata e che la posizione del soggetto indagato è tutelata dalla presunzione d’innocenza di rilievo costituzionale.
Il Procuratore della Repubblica Antonio De Nicolo

Notizia in aggiornamento.

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