Semplificazione amministrativa, Di Bert: «Risposte concrete a famiglie e imprese»

Il capogruppo di Fedriga presidente indica le misure per imprese, Comuni, scuola, edilizia e Protezione civile.

21 maggio 2026 19:42
Semplificazione amministrativa, Di Bert: «Risposte concrete a famiglie e imprese» -
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TRIESTE - Nel disegno di legge multisettoriale 79 sulla semplificazione amministrativa, secondo il capogruppo di Fedriga presidente in Consiglio regionale Mauro Di Bert, ci sono misure che incidono su problemi concreti di cittadini, imprese e territori. Lo ha sostenuto in una nota che riprende il suo intervento in Aula durante la dichiarazione di voto sul provvedimento.

Di Bert ha spiegato che quando si parla di semplificazione amministrativa il tema viene spesso percepito come lontano dalla vita quotidiana, ma ha sottolineato che il ddl contiene risposte a difficoltà ben note. Tra queste ha citato le imprese colpite dall'aumento dei costi di energia e carburanti, i piccoli Comuni chiamati a garantire servizi essenziali come lo scuolabus anche in presenza di spese impreviste, e le famiglie che attendono servizi scolastici integrativi considerati fondamentali per conciliare lavoro e vita quotidiana.

I nodi aperti su edilizia e ricostruzione

Nel suo intervento il consigliere regionale ha richiamato anche la situazione di molti cittadini che, ha detto, da anni restano bloccati in pratiche edilizie o interventi di ristrutturazione per l'assenza di documenti risalenti a decenni fa, in diversi casi collegati alla ricostruzione post terremoto del 1976. Un riferimento che si inserisce nel contesto del ricordo dei 50 anni del terremoto del Friuli. Per Di Bert, affrontare questo genere di ostacoli significa evitare che le persone restino ferme dentro la burocrazia.

Le risorse e gli ambiti toccati dal provvedimento

Secondo il capogruppo di Fedriga presidente, il disegno di legge è il risultato di un lavoro condiviso tra Consiglio regionale, Giunta, enti locali, categorie economiche e territori. Di Bert ha ricondotto questo percorso al metodo seguito dal presidente Fedriga e dalla maggioranza regionale, indicandolo come un modo di intervenire a partire dalle criticità reali.

Tra gli elementi richiamati ci sono anche i quasi 15 milioni di euro stanziati contro il caro energia e carburanti, destinati al sostegno delle imprese più esposte. Nella nota vengono inoltre ricordati gli interventi sul diritto allo studio, sull'inclusione scolastica, sulle barriere architettoniche, sulla cultura, sullo sport e sulla tutela del patrimonio ambientale e identitario del Friuli Venezia Giulia.

L'attenzione ai volontari della Protezione civile

Un passaggio specifico è stato dedicato ai volontari della Protezione civile. Di Bert ha definito particolarmente significativa l'attenzione riservata a questo ambito, osservando che chi sceglie di essere presente nei momenti più difficili per le comunità deve poter contare su strumenti di tutela adeguati alla responsabilità assunta.

Nella parte conclusiva dell'intervento, il consigliere ha contrapposto due letture del provvedimento: da una parte, ha detto, chi guarda a questi atti cercando soprattutto ciò che manca; dall'altra l'idea che amministrare significhi migliorare passo dopo passo quanto già funziona, correggere le criticità emerse nel tempo e rafforzare la capacità di risposta della Regione. Nella nota ha inoltre richiamato una Regione che, in questi anni, a suo giudizio è cresciuta, ha investito e ha consolidato i propri strumenti di intervento.

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