Teatro in dialetto triestino, la stagione 2026/27 parte il 24 ottobre al Basaglia

La 42esima stagione del Teatro in dialetto triestino prevede 9 spettacoli in abbonamento e 5 fuori abbonamento.

02 settembre 2026 14:32
Teatro in dialetto triestino, la stagione 2026/27 parte il 24 ottobre al Basaglia -
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TRIESTE - La 42esima stagione del Teatro in dialetto triestino partirà il 24 ottobre 2026 al Teatrino Basaglia, nel parco di San Giovanni, con un cartellone firmato da L’Armonia Aps che prevede nove commedie in abbonamento e cinque spettacoli fuori abbonamento. Prima dell’avvio ufficiale, il pubblico potrà partecipare a una presentazione gratuita del programma il 20 settembre, sempre nell’ambito del cartellone 2026/27.

La nuova stagione è stata presentata oggi alla presenza dell’assessore regionale alle Autonomie locali e alle Lingue minoritarie Pierpaolo Roberti, del presidente di L’Armonia Paolo Dalfovo, di rappresentanti delle compagnie teatrali triestine, del vicesindaco con delega ai Teatri Serena Tonel e del presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marzi Wildauer.

Teatro in dialetto triestino, la stagione 2026/27 parte il 24 ottobre al Basaglia

Date, luogo e come raggiungere il teatro

Gli spettacoli si terranno al Teatrino Basaglia del parco di San Giovanni, in via Edoardo Weiss 13. Il calendario prenderà avvio il 24 ottobre, mentre il 20 settembre è in programma lo spettacolo gratuito di presentazione del cartellone 2026/27.

In concomitanza con gli appuntamenti teatrali sarà attiva anche la linea urbana numero 12, in partenza da e verso piazzale Gioberti, così da facilitare gli spostamenti del pubblico verso il teatro.

Il cartellone 2026/27

L’impianto della stagione resta quello tradizionale del teatro dialettale cittadino: nove commedie comprese nell’abbonamento e cinque appuntamenti fuori abbonamento. Il programma è curato da L’Armonia, realtà che da anni organizza a Trieste una rassegna continuativa dedicata al dialetto triestino e alle compagnie locali.

Il cartellone è patrocinato da Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste.

Il sostegno regionale ai dialetti veneti

Nel corso della presentazione, Roberti ha ribadito il valore culturale del dialetto triestino all’interno del patrimonio linguistico regionale. L’assessore ha ricordato che la Regione sostiene da tempo iniziative dedicate alla valorizzazione dei dialetti di origine veneta, tra cui il triestino, considerandoli parte dell’identità del Friuli Venezia Giulia.

Roberti ha inoltre spiegato che anche quest’anno è stato pubblicato il bando regionale a sostegno delle manifestazioni e, in particolare, dei festival che promuovono i dialetti veneti. Una volta raccolte tutte le domande, ha aggiunto, sarà valutata la possibilità di incrementare la dotazione economica del bando per rispondere alle richieste delle realtà impegnate su questo fronte.

Secondo l’assessore, perdere questo patrimonio significherebbe rinunciare a una parte della storia e della specificità del territorio. Nello stesso intervento ha sottolineato anche il ruolo organizzativo di chi rende possibili questi appuntamenti, indicando in L’Armonia un soggetto capace di tradurre le risorse disponibili in attività teatrali concrete e di coinvolgere anche il pubblico più giovane.

Teatro in dialetto triestino, la stagione 2026/27 parte il 24 ottobre al Basaglia

Alla presentazione della stagione erano presenti, oltre ai rappresentanti istituzionali, numerosi esponenti delle compagnie teatrali triestine che partecipano alla vita del cartellone cittadino dedicato al dialetto.

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