Truffa telefonica a Feletto, Carabinieri bloccano bonifico di 40mila euro: cos'è successo

Truffa telefonica a Feletto Umberto: falso carabiniere convince un 68enne a un bonifico, operazione bloccata in tempo.

27 gennaio 2026 09:42
Truffa telefonica a Feletto, Carabinieri bloccano bonifico di 40mila euro: cos'è successo -
Condividi

UDINE - I Carabinieri della Stazione di Feletto Umberto (UD) hanno sventato una truffa telefonica in danno di un residente.

Nella mattinata odierna un 68enne del posto ha ricevuto un messaggio sul proprio cellulare, con l’intestazione di un noto circuito bancario, che lo informava di una autorizzazione di pagamento dell’importo di 1.570 euro emesso dal suo conto, con la richiesta di interpellare uno specifico numero di cellulare per il blocco.

L’uomo contattava questa utenza a cui rispondeva una voce maschile che si qualificava come un luogotenente dell’Arma dei Carabinieri e che lo informava di indagini in corso su una serie di movimenti bancari sospetti, insistendo sulla necessità di presentarsi in banca per effettuare dei bonifici in favore di un preciso conto corrente.

Poco dopo l’uomo riceveva una telefonata che riconduceva sul display all’utenza fissa del Comando Provinciale Carabinieri di Udine ove il medesimo falso luogotenente dei carabinieri gli forniva le indicazioni per effettuare il bonifico, che questi effettuava on line per un importo totale di 39.905,00 euro.

Le continue chiamate pervenute sul suo cellulare che lo invitavano a ulteriori versamenti insospettivano l’uomo, che infine si recava presso il Comando Stazione di Feletto Umberto.

I Carabinieri – quelli veri – accertavano quindi l’inequivocabile truffa posta in essere dal malfattore che, solo dopo numerose telefonate, infine desisteva.

I militari immediatamente attivavano la procedura di blocco dell’operazione riuscendo quindi a congelare la transazione e a impedire l’accredito sul conto corrente, riuscendo così a sventare la truffa.

Sono in corso le indagini finalizzate all’identificazione dell’autore/i del reato.

Si ribadisce che nessun Organo di Polizia o istituto bancario può chiedere per nessun motivo l’emissione di versamenti di somme in denaro e che per ogni segnalazione o sospetto è possibile rivolgersi al Comando Provinciale Carabinieri di Udine o chiamare il numero di emergenza 112.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail