Truffe telefoniche: come smascherarle e non cadere in trappola

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, soprattuttoquando arrivano proposte o richieste via telefono. In questi casi non abbiamoinfatti la possibilità di verificare l’identità dell’operatore che si t...

04 febbraio 2021 18:12
Truffe telefoniche: come smascherarle e non cadere in trappola -
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Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, soprattutto
quando arrivano proposte o richieste via telefono. In questi casi non abbiamo
infatti la possibilità di verificare l’identità dell’operatore che si trova
dall’altro capo della cornetta, né possiamo capire se appartiene realmente a
una determinata società. Negli ultimi tempi le truffe telefoniche hanno toccato
vette da record, con migliaia di italiani caduti vittime di questi tranelli.
Per non parlare delle truffe telefoniche 2.0, ovvero quelle che vengono
consumate tramite app di instant messaging come ad esempio WhatsApp. È
importante quindi capire come funzionano queste truffe e come fare a evitarle.

Il funzionamento delle truffe più comuni

La più diffusa in assoluto è anche la più pericolosa:
si tratta di quella relativa alle bollette di luce e gas. Capita spesso di
ricevere una telefonata da un presunto operatore di una società famosa, il
quale si pone nel modo seguente: visto che le bollette sono più care della
media, viene offerta la possibilità di risparmiare comunicando al telefono i
codici riportati sulle bollette stesse. Ed è qui che si consuma la truffa,
perché quei codici verranno utilizzati per richiedere il cambio di operatore e
per acquisire un cliente senza il suo diretto consenso. Quindi al telefono mai
cedere a queste promesse e mai pronunciare parole come “sì” oppure “accetto”,
che potrebbero essere utilizzate per concretizzare le truffe. Poi c’è la truffa
su WhatsApp, dove si ricevono messaggi che contengono link spam, come
avviene con il phishing via mail
, oppure quella dello squillo da un numero
che non si conosce con un prefisso sconosciuto. In quest’ultimo caso meglio non
richiamare: spesso è un tranello utilizzato per farsi ricontattare e svuotare
il credito presente nel telefono.

Cosa fare per non cadere vittime di questi tranelli

Per prima cosa, come anticipato poco sopra, non
bisogna mai e poi mai accettare nulla al telefono, perché i rischi sono molto
alti. Se si ha la necessità di cambiare operatore telefonico, piuttosto
conviene farlo su internet, consultando con attenzione i portali ufficiali e
verificando le reali condizioni contrattuali sui siti web dei fornitori, come
nel caso delle offerte luce e gas di Vivigas
ad esempio. Qualora si dovessero ricevere dei link via SMS o su WhatsApp, non
bisogna mai cliccarci perché c’è il rischio di atterrare su siti web falsi a
imitazione di quelli ufficiali degli operatori dove si rischiano di attivare
contratti fasulli. Per smascherare le truffe telefoniche, invece, ci sono una serie
di fattori di cui tenere conto. Come già detto, è sempre meglio evitare di
rispondere alle chiamate provenienti da numeri sconosciuti e cercare il numero
su internet se si è in dubbio. Si può per esempio verificare se un call center
è iscritto nell’apposito registro che ne legittima l’operato. Quando un
operatore è in possesso di informazioni personali sul diretto interessato
(nome, cognome, indirizzo, etc) è sempre bene chiedere dove le ha prese ed
evitare di fornire dati privati per telefono. Infine, bisogna sempre evitare le
telefonate che partono con una voce elettronica o con alcuni secondi di
silenzio.

Seguendo questi consigli e muovendosi con prudenza è possibile
mettersi al riparo dalle truffe telefoniche: nel caso in cui ne doveste subire
una è possibile segnalare il numero alle autorità competente che faranno le
dovute verifiche.

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