Follia nel bacino di San Marco: turista sul tettuccio del vaporetto in corsa | VIDEO
Turista sul tettuccio di un vaporetto in movimento nel bacino di San Marco: video virale e indignazione a Venezia.
VENEZIA - In piedi sul tettuccio di un vaporetto in movimento, nel cuore del bacino di San Marco, mentre qualcuno lo riprende con il telefono. L’ennesima bravata turistica a Venezia è diventata virale in poche ore, scatenando l’indignazione dei cittadini e una nuova ondata di polemiche sul rispetto della città.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di oggi, venerdì 3 luglio, nella zona tra i Giardini della Biennale e San Zaccaria.
Il turista sul tetto del vaporetto
Nel video, diffuso sui social, si vede un giovane con maglietta gialla e berretto bianco sopra il tettuccio del vaporetto mentre il mezzo è in movimento.
Il turista cammina sulla copertura come se nulla fosse, esponendosi a un evidente rischio e creando una situazione potenzialmente pericolosa anche per la sicurezza del servizio pubblico.
Secondo quanto emerge dalle immagini, il giovane sembra anche rispondere a gesti a chi lo invita a scendere.
La reazione: “Venezia non è un luna park”
Durissimo anche il commento di Alberto Stefani, che ha condannato senza mezzi termini quanto accaduto.
“Chi pensa di venire a Venezia per comportarsi in questo modo, trattando una città fragile e unica al mondo come fosse un luna park, può anche andare a divertirsi da un’altra parte. Senza disturbarsi a tornare”.
Parole che riflettono un sentimento sempre più diffuso tra residenti e amministratori: Venezia non può essere ridotta a scenario per video estremi, provocazioni social o comportamenti irrispettosi.
Video virale e rabbia dei cittadini
Il filmato ha iniziato rapidamente a circolare online, alimentando rabbia e commenti durissimi.
Tra i primi a rilanciare le immagini c’è stata anche la consigliera comunale Monica Poli, conosciuta come “Lady pickpocket” per il suo impegno contro borseggiatori e comportamenti contrari al decoro urbano.
“Basta, rispetto per la nostra città!”, ha scritto Poli pubblicando il video sul proprio profilo Facebook.
L’episodio si aggiunge ad altri casi che negli ultimi mesi hanno riaperto il dibattito sul turismo maleducato e sui comportamenti fuori controllo nei luoghi simbolo del Nordest, in particolare nelle città d’arte e nelle località a forte pressione turistica.
La Polizia locale tenta di fermare il vaporetto
Durante la scena, un natante della Polizia locale ha acceso la sirena per accostarsi al vaporetto e bloccarlo.
L’intervento, secondo quanto riferito, non sarebbe però riuscito nell’immediato. Resta ora da capire se il protagonista della bravata sarà identificato e sanzionato.
Il caso arriva in una fase in cui Venezia continua a fare i conti con la gestione dei flussi turistici, la sicurezza e il decoro, temi centrali anche in altri contesti del territorio veneto, come nel caso dei controlli sul consumo di alcol e sul comportamento dei visitatori nelle località balneari.
Sicurezza, decoro e rispetto della città
La bravata sul vaporetto non è solo una questione di maleducazione. Camminare sul tetto di un mezzo pubblico in movimento comporta rischi concreti per chi lo fa, per l’equipaggio e per gli altri passeggeri.
L’episodio riporta al centro il tema del rispetto delle regole in una città delicata come Venezia, dove ogni gesto fuori controllo può trasformarsi in problema di sicurezza, immagine e convivenza.
Il video continuerà probabilmente a circolare, ma il messaggio che arriva dai cittadini è netto: non si tratta di spettacolo, ma di mancanza di rispetto verso una città fragile e unica al mondo.