Udine festeggia gli 803 anni della città: il 13 settembre torna la Gran Cuintane Udinexe

Domenica 13 settembre 2026 corteo, omaggio floreale alla Guglia di Mercatonuovo e quintana all’anello alla Fontana di piazza Matteotti.

06 settembre 2026 10:58
Udine festeggia gli 803 anni della città: il 13 settembre torna la Gran Cuintane Udinexe -
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UDINE - Saranno cinque i quintieri storici a contendersi la “Gran Cuintane Udinexe” domenica 13 settembre 2026, nel programma del 803° Compleanno della Città. La sfida, costruita attorno alla rievocazione dei rioni politico-militari della Udine medievale, arriverà dopo la dedica floreale alla storica Guglia di Mercatonuovo e avrà come teatro l’anello della Fontana di piazza Matteotti.

L’iniziativa prende forma dall’attività dell’Arengo di Udine e del Fogolâr Civic di Udin, che hanno ricostruito cinque deputazioni allegoriche in abito storico partendo dal Pozzo di Porta Aquileia, luogo simbolico delle tradizioni civiche rionali. Qui, sabato 5 settembre, sono stati definiti per sorteggio gli abbinamenti tra figuranti e ruoli che formeranno le rappresentative d’epoca chiamate a entrare in scena per la ricorrenza cittadina.

Chi sono i cinque quintieri in gara

Il Quintiere di Borgo Aquileia, “Borc d’Olee”, avrà come capitano o conestabile Emanuele Plazzotta, affiancato da Serena Caffieri, allegoria della Porta del rione, e da Tiziana Patrone, personificazione di Porta Ronchi.

Per Mercatonuovo, “Marcjât Gnûf”, il capitano sarà Raimondo Donato, accompagnato da Luisella Nanino nel ruolo di Porta Poscolle.

A guidare Mercatovecchio, “Marcjât Vieri”, sarà Sergio Copetti, con Chiara Nasazio e Roberta Turco che rappresenteranno rispettivamente Porta e Decania di Borgo Pracchiuso.

Nel Quintiere di Borgo Gemona, “Borc di Glemone”, il capitano sarà Ermano Beltrame. Al suo fianco le personificazioni della Porta del borgo, di S. Lazzaro e di Villalta, interpretate da Paola Merlo, Marina Scagnetti e Albana Plos.

Per Grazzano il capitano sarà Giuseppe Matrone, mentre la Porta rionale sarà rappresentata dalla prof.ssa Patrizia Patrone, indicata dal prof. Alberto Travain, presidente dell’Arengo di Udine, come coordinatrice delle cinque compagini.

Il ruolo dei gruppi storici e il sorteggio al Pozzo di Porta Aquileia

Alla formazione delle rappresentative hanno contribuito anche figuranti del Gruppo Storico Borgo Sette Stelle e del Gruppo Storico Borgo Pracchiuso. In particolare, il testo diffuso dagli organizzatori segnala la partecipazione di due figuranti del primo gruppo e di dodici del secondo, impegnati nella rappresentanza della comunità cittadina cui i gruppi fanno riferimento.

Tra gli elementi evidenziati c’è anche la scelta del presidente del Gruppo Storico Borgo Pracchiuso di partecipare in prima persona come capitano di Mercatonuovo.

Al sorteggio di sabato 5 settembre, organizzato al Pozzo di Porta Aquileia, erano presenti lo stesso Alberto Travain e la prof.ssa Maria Luisa Ranzato, consigliera del direttivo del Fogolâr Civic di Udin, indicato come primo promotore delle celebrazioni per la ricorrenza della fondazione urbana.

Come si svolgerà la Gran Cuintane Udinexe

Il momento centrale della giornata del 13 settembre sarà la sfida all’anello alla Fontana di piazza Matteotti, inserita nelle celebrazioni popolari spontanee del compleanno cittadino. Prima della competizione, i quintieri proporranno una dedica floreale alla Guglia di Mercatonuovo, richiamata dagli organizzatori come sintesi delle identità locali.

La Quintana sarà supportata da pedine artistiche realizzate dallo stesso Alberto Travain e ispirate a dodici tenzoni storiche o fatiche ludiche della tradizione urbana: amazzoni, anello, aratori, archi, asini, balestre, barbari, carrettoni, moro, pedoni, ronzini e schioppi.

Il giudice della gara

A svolgere il ruolo di supremo giudice della Quintana sarà il giovanissimo Pietro Mangiacapra, studente segnalato dagli organizzatori per il suo impegno nella lingua friulana. Oltre a essere il testimonial dell’803° Compleanno della Città, vestirà per l’occasione i panni di Capitano della Città e sarà anche il primo a esprimersi in marilenghe durante un colloquio d’esame, come ricordato nella presentazione dell’iniziativa.

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