Udine, accordo con Rosario: 15 infermieri argentini all’Università dal 2026-2027

Dal prossimo anno accademico 15 laureati argentini potranno iscriversi al corso di Infermieristica con contributi regionali e vincoli sul.

02 settembre 2026 12:20
Udine, accordo con Rosario: 15 infermieri argentini all’Università dal 2026-2027 -
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UDINE - Dal prossimo anno accademico 2026-2027 l’Università di Udine accoglierà 15 laureati argentini in Infermieristica per un percorso di equipollenza del titolo che permetterà di conseguire la laurea anche in Italia. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, nasce dalla collaborazione con l’Istituto universitario italiano di Rosario, ateneo specializzato nelle scienze della salute, ed è presentata come il primo progetto di questo tipo a livello nazionale.

L’accordo è stato formalizzato con intese bilaterali e accompagnato dalla visita di tre giorni in Friuli della vice rettrice Karina Elmir. Il progetto riguarda nuovi infermieri provenienti dall’Argentina e, come indicato dall’ateneo friulano, anche dal Ghana.

Come funzionerà il percorso a Udine

I candidati già laureati saranno iscritti direttamente al secondo o al terzo anno del corso di laurea in Infermieristica del Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine, in base al percorso necessario per ottenere l’equipollenza del titolo.

Per tutta la durata della formazione ciascuno riceverà un contributo regionale. Il sostegno economico coprirà aspetti logistici e assicurativi e includerà anche la partecipazione a corsi di lingua italiana.

Sono previsti però obblighi precisi. Gli studenti dovranno frequentare in modo consecutivo gli anni di corso previsti e conseguire almeno il 60% dei crediti formativi annuali. Dopo la laurea scatterà inoltre un vincolo occupazionale: i beneficiari dovranno partecipare, nei tre anni successivi al conseguimento del titolo, alle procedure selettive del Servizio sanitario regionale.

In caso di assunzione, dovranno restare negli enti del Servizio sanitario regionale per almeno cinque anni. Il mancato rispetto dei requisiti accademici o degli obblighi occupazionali comporterà la revoca immediata del beneficio.

Gli incontri in ateneo e la visita al Dipartimento di Medicina

Nel corso della visita a Udine, Elmir ha incontrato a Palazzo Antonini-Maseri il prorettore Giorgio Alberti, il delegato all’internazionalizzazione Enrico Salvati e i responsabili del progetto accademico, Alvisa Palese e Silvio Brusaferro. Presente anche il vicepresidente della Fondazione Friuli, Guido Nassimbeni.

Udine, accordo con Rosario: 15 infermieri argentini all’Università dal 2026-2027

La vice rettrice ha poi visitato il Dipartimento di Medicina accompagnata dal direttore Gianluca Tell e dalla vicecoordinatrice del corso di laurea in Medicina e chirurgia, Miriam Isola, insieme ai professori Palese e Brusaferro e alla responsabile dei servizi dipartimentali Sonia De Marchi.

Tra le tappe anche il Centro di alta simulazione e formazione, il cosiddetto “ospedale simulato” dell’ateneo friulano, con il direttore Vittorio Bresadola e il delegato dipartimentale per i rapporti con il Servizio sanitario regionale e con l’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, Paolo Lanzetta.

Il ruolo della Regione e dell’Ambasciata italiana a Buenos Aires

L’iniziativa è stata al centro anche di un incontro ospitato oggi a Palazzo Antonini Maseri, al quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, l’addetto scientifico dell’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires Salvatore Barba, collegato da remoto, e per l’ateneo il prorettore Giorgio Alberti, i professori Brusaferro e Palese e il direttore generale Gabriele Rizzetto.

Secondo quanto spiegato dal professor Silvio Brusaferro, il progetto punta a creare collegamenti stabili tra Friuli e Argentina attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni. Brusaferro ha ricordato anche il contributo dell’Ente Friuli nel Mondo nella costruzione del primo collegamento che ha portato alla nascita dell’iniziativa.

Chi è il partner argentino

L’Istituto universitario italiano di Rosario, Iunir, è un ateneo inaugurato nel 2001 e specializzato nelle scienze della salute. Circa la metà degli iscritti è di origine italiana. Tra i corsi attivati figura anche Infermieristica, che conta un migliaio di studenti.

L’istituto offre corsi universitari e post laurea con validità nazionale in Argentina e, nel tempo, ha ampliato la propria offerta con percorsi di aggiornamento professionale, formazione a distanza, corsi di lingua e dottorato.

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