Udine, al Teatro San Giorgio arriva Amarbarì: teatro d’ombre per famiglie il 29 e 30 luglio

Lo spettacolo della compagnia UnterWasser è in cartellone per miniFESTIL con tre appuntamenti: mercoledì alle 18, giovedì alle 18 e 20.

28 luglio 2026 08:16
Udine, al Teatro San Giorgio arriva Amarbarì: teatro d’ombre per famiglie il 29 e 30 luglio -
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UDINE - Tre repliche in due giorni per uno spettacolo pensato per famiglie e bambini dai 3 anni in su. Mercoledì 29 luglio 2026 alle 18 e giovedì 30 luglio alle 18 e alle 20 il Teatro San Giorgio di Udine ospita “Amarbarì”, lavoro di teatro d’ombre della compagnia UnterWasser inserito nel cartellone di miniFESTIL.

L’appuntamento rientra in FESTIL_Festival estivo del Litorale, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini, in collaborazione con la stagione del CSS Teatro Contatto Estate. In scena un trio tutto al femminile: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio, che firmano ideazione e interpretazione dello spettacolo, accompagnate dalle musiche di Posho. Le luci sono curate da Matteo Rubagotti.

Date e orari al Teatro San Giorgio

Per il pubblico udinese l’occasione è quella di assistere a una performance costruita per coinvolgere spettatori di età diverse, con una formula raccolta e immersiva. Le repliche sono programmate al Teatro San Giorgio mercoledì 29 luglio alle 18.00 e giovedì 30 luglio in doppio orario, alle 18.00 e alle 20.00.

“Amarbarì” è proposto all’interno della programmazione di miniFESTIL, sezione dedicata al pubblico più giovane e alle famiglie.

Uno spettacolo immersivo tra viaggio e casa

Il lavoro di UnterWasser viene presentato come una performance di ombre “per viaggiatori di ogni età”. Il pubblico è invitato a entrare e a sistemarsi dentro un palazzo incantato che, come un tappeto magico, cambia luogo e accompagna il viaggio della narrazione.

Udine, al Teatro San Giorgio arriva Amarbarì: teatro d’ombre per famiglie il 29 e 30
Udine, al Teatro San Giorgio arriva Amarbarì: teatro d’ombre per famiglie il 29 e 30

Al centro dello spettacolo c’è l’idea di una casa mobile e accogliente. La compagnia spiega che “Amar bari”, in lingua Bengali, significa “casa mia”: una casa aperta, ospitale, una casa-mondo che mette al centro il diritto all’esplorazione e alla libera circolazione di tutte le creature sulla Terra. Da qui si sviluppa una riflessione che attraversa il tema del viaggio, della libertà e della conoscenza.

Le artiste in scena

A ideare e interpretare “Amarbarì” sono Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio, protagoniste del progetto UnterWasser. La parte musicale è affidata a Posho, mentre il disegno luci porta la firma di Matteo Rubagotti.

Lo spettacolo arriva a Udine come tappa della programmazione estiva del festival, con una proposta pensata per un pubblico familiare e per bambini piccoli, senza rinunciare a una lettura adatta anche agli adulti.

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