Udine, a Città Fiera apre il Villaggio dell’Arte con due mostre su inclusione e Friuli
Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha visitato i nuovi spazi dell’Office Gallery: al centro cultura accessibile e
UDINE - Negli spazi dell’Office Gallery di Città Fiera è stato inaugurato il nuovo Villaggio dell’Arte, un progetto che punta a unire cultura, inclusione e valorizzazione del territorio. La nuova realtà espositiva ha aperto il suo percorso con due mostre, “Oltre lo sguardo” e “Il ’900 Friulano”, pensate come un dialogo tra arte, identità e partecipazione.
La visita istituzionale è avvenuta domenica 6 luglio 2026, con la presenza del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha voluto portare il sostegno delle istituzioni a un’iniziativa costruita sulla collaborazione tra soggetti diversi del territorio.
Le prime due mostre del nuovo spazio
Il progetto ha preso forma all’interno dell’Office Gallery di Città Fiera, dove il pubblico può trovare un nuovo spazio dedicato all’arte e alla fruizione culturale. L’apertura è stata affidata a due esposizioni: “Oltre lo sguardo” e “Il ’900 Friulano”. La prima richiama il tema dell’inclusione e della capacità dell’arte di superare barriere e linguaggi convenzionali; la seconda mette invece al centro il legame con la storia e l’identità friulana.
L’avvio del Villaggio dell’Arte si inserisce nel solco di altre iniziative che stanno portando l’arte in luoghi non tradizionali del territorio, come accade anche nel progetto Villaggio Arte di Città Fiera.
La visita di Mauro Bordin
Durante la visita, Bordin ha definito il Villaggio dell’Arte un esempio concreto di come la cultura possa trasformarsi in uno spazio aperto a tutti, capace di creare relazioni e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Secondo il presidente del Consiglio regionale, il valore del progetto sta nel fatto che l’inclusione trovi qui una traduzione pratica attraverso creatività, talento e possibilità di espressione personale. Bordin ha anche rivolto un ringraziamento a chi ha contribuito alla nascita dell’iniziativa, sottolineando come la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni possa generare proposte in grado di rendere la cultura più accessibile e partecipata.
Chi ha accompagnato la visita
Ad accompagnare il presidente durante il sopralluogo c’erano il fondatore di Città Fiera, Antonio Maria Bardelli, l’imprenditrice Elena Iuri, amministratore unico di City Adv e coordinatrice del progetto, e il designer e direttore artistico Stefano Borella.
La presenza dei promotori ha permesso di mettere in evidenza l’impostazione del Villaggio dell’Arte, costruito come spazio di incontro tra esperienze diverse e aperto a una lettura contemporanea del rapporto tra arte e comunità. Un approccio che, in forme differenti, richiama anche esperienze come Cultura in Cantiere nate a Trieste attorno a percorsi di arte e rigenerazione urbana.
Il percorso espositivo inaugurale si è aperto con “Oltre lo sguardo” e “Il ’900 Friulano”, confermando la scelta di far dialogare fin dall’inizio inclusione, memoria e identità friulana.