Udine, il comandante Muzzatti parte dai Rizzi: sopralluogo su viabilità e sicurezza
Il nuovo comandante della Polizia Locale ha incontrato i rappresentanti del Quartiere 2.
UDINE - Parte dal quartiere Rizzi il ciclo di sopralluoghi della Polizia Locale nei rioni della città. Il comandante Marco Muzzatti, affiancato dalla coordinatrice del Quartiere 2 Amalfia Rizzi e da un consigliere del Quartiere partecipato, ha effettuato una visita sul territorio per verificare direttamente le criticità segnalate dai residenti: viabilità, sicurezza stradale, decoro urbano e richiesta di una maggiore presenza degli agenti.
Per la città si tratta della prima tappa di un percorso che dovrà estendersi progressivamente alle altre zone di Udine, con l'obiettivo di raccogliere sul posto problemi e possibili soluzioni. La visita ai Rizzi arriva nelle prime settimane di attività del nuovo comandante della Polizia Locale, chiamato a impostare un lavoro di presenza e monitoraggio nei quartieri.
Il nodo viabilità in via Lombardia Vecchia
Uno dei punti affrontati durante il sopralluogo riguarda la circolazione e la sosta, con un'attenzione particolare alla zona di via Lombardia Vecchia. Qui sono state valutate possibili alternative per la viabilità, anche in rapporto alla ciclabilità, alla distribuzione degli spazi destinati ai parcheggi e alla tutela degli utenti più esposti, in particolare pedoni e ciclisti.
L'ispezione sul posto ha permesso di osservare le caratteristiche della strada, i punti ritenuti più critici e le possibili modalità per rendere più sicura la convivenza tra auto, biciclette e mobilità pedonale.
Decoro urbano e immobili in abbandono
Nel corso della visita si è parlato anche delle condizioni di alcuni edifici del quartiere. L'attenzione si è concentrata su stabili vetusti o inutilizzati, immobili privati che, se in stato di abbandono, possono incidere sia sul decoro urbano sia sulla percezione di sicurezza da parte dei residenti.
Le situazioni emerse saranno ora valutate dagli uffici e dai settori comunali competenti, distinguendo ciò che rientra nelle competenze della Polizia Locale da quanto richiede invece altri tipi di intervento amministrativo o tecnico.
Maggiore presenza della Polizia Locale nei quartieri
Il confronto con i rappresentanti territoriali è servito anche a individuare le aree nelle quali viene chiesta una presenza più costante della Polizia Locale. L'obiettivo indicato dal Comune è rafforzare l'attività di prossimità, migliorare la conoscenza puntuale dei problemi e mantenere un rapporto diretto tra cittadini, quartieri e amministrazione.
L'assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano ha spiegato che quella dei Rizzi è solo la prima di una serie di visite che il comandante effettuerà nei quartieri cittadini. L'impostazione scelta, ha aggiunto, punta a conoscere i problemi direttamente nei luoghi in cui si manifestano, ascoltando chi vive quotidianamente le diverse zone della città.
Secondo l'assessora, la Polizia Locale deve essere percepita non solo come servizio che interviene in caso di violazioni, ma anche come presidio vicino ai cittadini, capace di osservare, prevenire e contribuire all'individuazione delle soluzioni insieme agli altri settori del Comune. Lo stesso percorso di sopralluoghi, ha precisato, proseguirà nelle altre aree di Udine, cercando di rafforzare, nei limiti dell'attuale organico, la presenza e l'attività di prossimità sul territorio.