Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino

Il cantautore palermitano ha suonato in acustico con Fabrizio Cammarata davanti a oltre 1.500 spettatori sul Colle del Castello.

04 luglio 2026 10:43
Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino -
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UDINE - Oltre 1.500 persone si sono ritrovate alle prime luci del mattino sul Colle del Castello per il Concerto del Risveglio, uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate udinese. Protagonista dell’edizione 2026 è stato Dimartino, che ha portato a Udine un set acustico accompagnato alla chitarra da Fabrizio Cammarata.

L’artista palermitano ha aperto il live con il tono intimo richiesto dalla formula dell’evento, alternando ironia e repertorio. Dal palco ha scherzato con il pubblico sull’orario insolito del concerto: per essere presenti all’alba, ha detto, serve una notevole forza di volontà, ringraziando poi gli spettatori accorsi sul colle.

Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino
Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino

Il concerto tra repertorio e nuovo disco

La scaletta ha attraversato alcune delle tappe più note del percorso artistico di Dimartino, affiancando brani già conosciuti dal pubblico a pezzi dell’ultimo lavoro discografico, “L’improbabile piena dell’Oreto”. Proprio il fiume palermitano è stato il filo conduttore del concerto del mattino, richiamato più volte nel corso dell’esibizione.

Nel live ha trovato spazio anche una reinterpretazione personale di “Agua, ¿donde vas?”, costruita sui versi di Federico García Lorca, con riferimenti alla cantante messicana Chavela Vargas e al legame con Frida Kahlo.

Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino
Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino

Tra i brani proposti anche canzoni tratte dagli album “Un Paese ci vuole” del 2015, “Afrodite” e “Un mondo raro”, accolte con partecipazione dal pubblico presente sul Colle del Castello.

Un appuntamento stabile dell’estate udinese

Ad accogliere gli spettatori è stato il vicesindaco e assessore ai Grandi Eventi Alessandro Venanzi, che ha ricordato come il Concerto del Risveglio sia nato più di dieci anni fa insieme a VignaPR come una scommessa: portare un grande evento musicale in città nelle prime ore del mattino.

Secondo Venanzi, quella scelta inizialmente provocatoria è diventata negli anni una formula consolidata, sostenuta dalla risposta del pubblico udinese e di molti spettatori arrivati dal Friuli. Il concerto viene ormai considerato uno dei simboli della stagione culturale estiva in città, nel solco di iniziative pubbliche che puntano a coinvolgere comunità e nuove generazioni, come accade anche con il Consiglio comunale dei ragazzi.

Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino
Udine, in 1.500 all’alba sul Castello per il Concerto del Risveglio con Dimartino

Il live all’alba con Dimartino, in versione essenziale e acustica, ha confermato anche quest’anno la capacità dell’evento di richiamare pubblico fin dalle primissime ore del giorno in uno dei luoghi più riconoscibili di Udine.

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