Armonie in città, a Udine il concerto “Migrantes” martedì 11 agosto alle 20.30
Appuntamento martedì 11 agosto 2026 alle 20.30 a Palazzo Morpurgo. In caso di maltempo il concerto si sposta all’Oratorio del Cristo.
UDINE - Nuovo appuntamento con Armonie in città a Udine, dove martedì 11 agosto 2026 alle 20.30 la Corte di Palazzo Morpurgo ospiterà “Migrantes – Un viaggio in musica tra speranza e umanità”, concerto dedicato al tema delle migrazioni e costruito come un percorso musicale tra Mediterraneo, viaggio e desiderio di futuro.
La serata mette al centro il chitarrista Francesco Buzzurro, accompagnato dal Quartetto d’Archi Goffriller: Vito Imperato e Giovanni Anastasio ai violini, Alberto Salomon alla viola e Benedetto Munzone al violoncello. Il concerto rientra nella programmazione della Fondazione Luigi Bon, già impegnata in altri appuntamenti estivi come quello di [Fondazione Luigi Bon] previsto a Colugna.
Dove e quando
L’appuntamento è fissato per martedì 11 agosto alle 20.30 nella Corte di Palazzo Morpurgo, nel centro di Udine. In caso di maltempo il concerto sarà trasferito all’Oratorio del Cristo.
Il programma musicale
“Migrantes” è pensato come un poema musicale che unisce pagine di Francesco Buzzurro, Ennio Morricone, Chick Corea e Astor Piazzolla. Il filo conduttore è quello del viaggio, con sonorità che richiamano il Mediterraneo e accompagnano un racconto fatto di attese, attraversamenti e ricerca di una vita migliore.
La scrittura musicale punta a tradurre in suono un tema di forte attualità, attraversando tensione narrativa, emozione e memoria. L’idea è quella di offrire al pubblico non solo un concerto, ma anche uno spazio di riflessione sul valore della vita umana, sull’accoglienza e sulle storie di chi affronta il mare e il cambiamento.
Gli interpreti sul palco
Protagonista della serata sarà Francesco Buzzurro alla chitarra, affiancato dal Quartetto d’Archi Goffriller formato da Vito Imperato e Giovanni Anastasio ai violini, Alberto Salomon alla viola e Benedetto Munzone al violoncello.
La formula del concerto unisce quindi il timbro della chitarra a quello del quartetto d’archi, in una veste cameristica che accompagna il racconto musicale di “Migrantes”.
L’ultimo dettaglio pratico riguarda la sede alternativa: se il tempo non permetterà lo svolgimento all’aperto, il concerto si terrà all’Oratorio del Cristo.