Crediti fiscali per oltre 90 milioni: la Finanza di Udine blocca tutto prima dell’utilizzo

Udine, Guardia di Finanza segnala crediti fiscali per oltre 90 milioni: avviato il blocco delle compensazioni tramite F24.

07 agosto 2026 09:03
Crediti fiscali per oltre 90 milioni: la Finanza di Udine blocca tutto prima dell’utilizzo -
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UDINE - Crediti d’imposta per oltre 90 milioni di euro inseriti nella posizione fiscale di una società udinese e destinati potenzialmente a essere utilizzati in compensazione attraverso i modelli F24. L’intervento della Guardia di Finanza di Udine ha permesso di segnalarli prima che venissero ceduti o utilizzati, facendo scattare la procedura di sospensione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L’importo complessivo sotto esame ammonta esattamente a 90.624.715 euro.

Crediti per 43 milioni e oltre 47 milioni di Iva

Gli accertamenti sono stati condotti dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Udine.

Secondo quanto ricostruito, nel secondo semestre del 2025 la società avrebbe inserito nelle integrazioni delle dichiarazioni dei redditi e Iva un credito d’imposta da trasformazione di attività per imposte anticipate pari a 43 milioni di euro.

A questo si aggiungevano crediti Iva, indicati come utilizzabili in detrazione o compensazione, per altri 47.624.715 euro.

I dubbi sull’origine dei crediti

La società avrebbe dichiarato di aver acquisito i crediti da un altro soggetto giuridico che, secondo gli investigatori, presentava evidenti profili di rischio.

Le Fiamme Gialle hanno quindi cercato elementi in grado di dimostrare il titolo giuridico dell’operazione.

Gli accertamenti hanno riguardato eventuali pagamenti, trasferimenti patrimoniali, contratti di cessione, scritture private e documentazione fiscale o societaria.

Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, le verifiche non avrebbero però permesso di individuare elementi sufficienti a comprovare l’effettiva acquisizione dei crediti.

Bloccati prima della compensazione

L’intervento è avvenuto prima che le somme potessero essere cedute ad altri soggetti oppure utilizzate per compensare debiti fiscali tramite i modelli F24.

La Guardia di Finanza ha quindi inviato una segnalazione alle competenti Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate, proponendo la sospensione delle deleghe di pagamento contenenti quei crediti.

L’importo interessato dalla procedura supera complessivamente i 90,6 milioni di euro.

Agenzia delle Entrate avvia il blocco

L’Agenzia delle Entrate di Udine, dopo aver ricevuto la segnalazione, ha avviato insieme agli uffici centrali la procedura per impedire l’utilizzo dei crediti ritenuti a rischio.

L’obiettivo è evitare che somme considerate non spettanti o inesistenti possano essere utilizzate per ridurre artificialmente i debiti fiscali oppure essere cedute ad altri soggetti.

Come funzionano le compensazioni con F24

Il modello F24 permette a cittadini e imprese di utilizzare determinati crediti fiscali per compensare imposte e contributi dovuti.

Proprio per questo motivo le compensazioni rappresentano uno dei settori maggiormente controllati dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate, soprattutto quando emergono crediti di importo particolarmente elevato o operazioni prive di una documentazione considerata adeguata.

Recentemente anche altre operazioni hanno riguardato l’utilizzo irregolare di agevolazioni fiscali, come il caso dei crediti d’imposta legati al PNRR per 260mila euro individuati in due aziende.

Controlli contro le frodi fiscali

La Guardia di Finanza sottolinea come il contrasto alle indebite compensazioni e alle frodi nella cessione dei crediti rappresenti una delle principali attività di tutela economico-finanziaria.

L’obiettivo è impedire che crediti fiscali privi dei requisiti previsti possano trasformarsi in un danno per le casse dello Stato e, allo stesso tempo, tutelare le imprese che rispettano le regole.

In questo caso, l’intervento ha consentito di attivare la procedura di blocco prima dell’effettivo utilizzo di oltre 90 milioni di euro di crediti fiscali.

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