Finto carabiniere chiama un’anziana: spariscono 5mila euro, ma fuori ci sono i veri militari

A Udine un’82enne viene raggirata con la falsa storia dell’incidente della figlia. Recuperati oro e contanti per 5mila euro, arrestato un 21enne.

05 settembre 2026 09:03
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Finto carabiniere chiama un’anziana: spariscono 5mila euro, ma fuori ci sono i veri militari -
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UDINE. Prima la telefonata capace di mettere in allarme qualsiasi madre: la figlia avrebbe avuto un incidente stradale e servivano immediatamente denaro e preziosi. Poi un giovane alla porta pronto a ritirare quanto preparato. Ma, pochi istanti dopo, ad attenderlo fuori dall’abitazione c’erano i veri Carabinieri.

È quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì 4 settembre a Udine, dove i militari della Sezione Operativa della Compagnia hanno arrestato un 21enne di origine campana, per l’ipotesi di reato di furto ai danni di un’anziana.

La telefonata e la paura per la figlia

La vittima è una donna di 82 anni residente in città.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, al telefono si sarebbe presentato un uomo qualificandosi falsamente come appartenente all’Arma. Il racconto utilizzato per convincere l’anziana faceva leva sulla paura: la figlia sarebbe rimasta coinvolta in un incidente stradale e, per evitare ulteriori conseguenze, sarebbe stato necessario mettere rapidamente a disposizione soldi e oggetti di valore.

L’82enne, credendo alla storia, ha così preparato denaro contante e alcuni gioielli in oro.

Il giovane arriva a casa e prende i valori

Poco dopo la telefonata, all’abitazione dell’anziana si è presentato un giovane.

Una volta entrato in possesso di quanto era stato preparato, ha cercato di allontanarsi. La fuga, però, è durata pochissimo: all’esterno dell’abitazione erano presenti i Carabinieri, che lo hanno fermato.

Il materiale sottratto è stato recuperato integralmente.

Quattro anelli e contanti per circa 5mila euro

Il bottino comprendeva quattro anelli d’oro e denaro contante, per un valore complessivo stimato attorno ai 5mila euro.

Tutto è stato restituito alla donna.

Il 21enne è stato quindi accompagnato alla Casa Circondariale di Udine, dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

Ancora il raggiro costruito sulla paura

Il sistema utilizzato ripropone uno schema particolarmente insidioso: creare una situazione di emergenza che riguarda un familiare e spingere la vittima ad agire rapidamente, senza darle il tempo di effettuare verifiche.

Nei giorni scorsi Nordest24 aveva raccontato anche un altro raggiro basato su false richieste di donazioni, conclusosi con l’intervento delle forze dell’ordine.

La vicenda rientra inoltre tra i fatti di cronaca seguiti nella diretta di Nordest24 di sabato 5 settembre.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 settembre 2026

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