Udine e il Friuli diventano set del film tv su Alessandro Volta: riprese fino al 22 settembre
Si gira dal 24 agosto al 22 settembre 2026. Le prime scene a Udine, poi set anche a Strassoldo e San Vito al Tagliamento.
UDINE - Il Friuli Venezia Giulia ospita da oggi, 24 agosto 2026, le riprese del nuovo film televisivo dedicato ad Alessandro Volta, diretto da Marco Pontecorvo e prodotto da Publispei - Pubblicità Spettacoli Italiani. Il set resterà in regione fino al 22 settembre, con le prime due giornate di lavorazione a Udine e poi spostamenti tra Strassoldo, San Vito al Tagliamento e altre località del territorio.
Il film, realizzato con il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission - PromoTurismoFVG, avrà come protagonista Matteo Martari nei panni dello scienziato comasco. Nel cast c’è anche Stefano Pesce, che interpreta Luigi Volta.
Dove si gira in Friuli Venezia Giulia
Le riprese a Udine sono previste il 24 e 25 agosto. Le aree interessate in città sono la zona della Salita al Castello, il Porticato del Lippomano, il piazzale del Castello, piazza Matteotti, l’area davanti alla chiesa di San Giacomo e gli spazi interni di Palazzo Antonini Belgrado.
Udine sarà anche la base logistica della produzione per tutto il periodo di permanenza sul territorio regionale.
Dopo le giornate udinesi, la troupe proseguirà in altre location del Friuli Venezia Giulia. Il maggior numero di giornate di ripresa è previsto a San Vito al Tagliamento, in particolare tra il teatro Arrigoni e Palazzo Altan Rota. Tra i luoghi scelti figurano anche il borgo di Strassoldo e numerose ville venete presenti in regione.
La storia raccontata dal film
La trama segue la vicenda personale e scientifica di Alessandro Volta a partire dall’estate del 1794. Mentre porta avanti i suoi studi sull’elettricità, lo scienziato incontra la cantante lirica Marianna Paris, con cui nasce una relazione osteggiata dal fratello Luigi, arcidiacono.
Sul fondo scorrono le guerre rivoluzionarie che attraversano l’Europa e la riduzione dei finanziamenti alla ricerca. In questo contesto, Volta viene chiamato dall’amministrazione austriaca a trasformare i propri studi in un’invenzione capace di produrre progresso e ricchezza.
Il film mette al centro anche il confronto con Luigi Galvani, lo scienziato bolognese con cui nascerà una rivalità destinata a segnare il mondo scientifico dell’epoca. Tra tensioni familiari, ostacoli professionali e rinunce personali, il percorso porta Volta a rifugiarsi negli studi che culmineranno nell’invenzione della pila elettrica.
Il lavoro sul territorio
La produzione resterà in Friuli Venezia Giulia per quasi un mese e, secondo quanto reso noto, sul set è impegnato un numero consistente di maestranze locali. Un dato che riguarda direttamente il comparto audiovisivo regionale, coinvolto nel supporto operativo e tecnico a una produzione televisiva di rilievo nazionale.
Conclusa la parte friulana, le riprese del film si sposteranno a Como, dove terminerà la lavorazione.