Udine, via libera al restauro dei Giardini Ricasoli: lavori da 900 mila euro nel 2027
Approvato il progetto: quasi 1.000 metri quadrati impermeabili in meno, nuova illuminazione, telecamere e ricariche e-bike.
UDINE - La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione dei Giardini Ricasoli e di piazza Patriarcato, un intervento da 900 mila euro che punta a aumentare il verde, ridurre l’asfalto e migliorare sicurezza e accessibilità in una delle aree storiche del centro. Il finanziamento prevede 700 mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia e 200 mila euro dal Comune, con progetto esecutivo atteso entro ottobre e consegna dei lavori prevista all’inizio del 2027.
L’intervento avrà un’impostazione soprattutto conservativa, ma con una modifica rilevante nella parte orientale di piazza Patriarcato, accanto ai giardini e agli alberi monumentali presenti nell’area. Qui lo spazio sarà pedonalizzato e riservato a pedoni e ciclisti, entrando di fatto nel sistema del parco urbano.
Cosa cambia in piazza Patriarcato
Nella porzione est della piazza la pavimentazione in asfalto sarà rimossa e sostituita con una superficie in ghiaietto, mentre i percorsi saranno ridisegnati e sarà ampliata l’area a prato. La parte ovest, invece, manterrà il tratto viabile.
Secondo il progetto, definito anche attraverso il confronto con la Soprintendenza, l’operazione permetterà di eliminare complessivamente quasi mille metri quadrati di superfici impermeabili. È uno degli elementi centrali dell’intervento, sia per l’inserimento paesaggistico sia per la gestione dell’acqua piovana e la riduzione delle isole di calore in città.
L’assessore al Verde pubblico Ivano Marchiol ha spiegato che il progetto interviene su uno spazio storico molto frequentato, unendo tutela del luogo, valorizzazione del patrimonio verde e adattamento urbano agli effetti del cambiamento climatico. In particolare, ha evidenziato che la rimozione dell’asfalto consentirà al terreno di assorbire meglio l’acqua e restituirà una parte della piazza a pedoni e biciclette, con attenzione specifica agli alberi monumentali.
Il restauro dei Giardini Ricasoli
Per i Giardini Ricasoli è previsto un restauro conservativo. Il piano comprende la pulizia e il recupero delle pavimentazioni in porfido, la sistemazione dei tratti sconnessi e la messa in sicurezza del percorso affacciato sulla roggia.
Saranno inoltre rinnovati o sostituiti panchine, cestini e portabiciclette, con elementi coerenti con il contesto storico del giardino. Sul fronte botanico, le aiuole saranno riqualificate con specie adatte alle zone ombreggiate del parco, verranno sostituiti gli arbusti non più idonei e saranno eseguiti interventi di potatura sulle alberature.
Interventi di questo tipo si inseriscono nel filone della valorizzazione degli spazi pubblici e del patrimonio urbano, come mostrano anche iniziative di apertura e fruizione culturale in Veneto, tra cui la centrale Enel di Nove.
Illuminazione, telecamere e servizi per le biciclette
Tra le opere previste c’è anche un nuovo impianto di illuminazione per rendere i giardini più accessibili e sicuri nelle ore serali. Alcuni punti luce a terra avranno anche una funzione scenografica, con la valorizzazione delle alberature più significative.
Il progetto comprende poi l’installazione di telecamere di videosorveglianza per contrastare fenomeni di degrado e un nuovo impianto di irrigazione gestibile anche da remoto.
In piazza Patriarcato troveranno posto rastrelliere per circa 16 biciclette e otto postazioni di ricarica per e-bike, in prossimità del tracciato della FVG4 che attraversa Udine da est a ovest lungo via Treppo e via Manin.