Udine, al congresso Idipac 7 focus su infezioni gravi e lezioni del Covid

Alla biblioteca del Polo scientifico universitario il settimo simposio sulle infezioni gravi, preceduto dalla Summer School per

23 giugno 2026 09:43
Udine, al congresso Idipac 7 focus su infezioni gravi e lezioni del Covid -
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UDINE - Specialisti delle malattie infettive da tutta Italia sono riuniti oggi, 23 giugno 2026, alla biblioteca del Polo scientifico universitario per Idipac 7, il settimo simposio dedicato alla cura delle infezioni gravi. L’appuntamento è stato preceduto ieri dalla Summer School per i medici specializzandi a Villa Russiz.

Ad aprire il congresso è stato il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Asufc, Carlo Tascini. A seguire l’intervento del direttore generale di Asufc, Denis Caporale, e il saluto dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi.

Il congresso a Udine

Il simposio affronta i temi legati alla gestione delle infezioni gravi e richiama relatori e partecipanti provenienti da diverse realtà italiane. La sede scelta per l’edizione 2026 è la biblioteca del Polo scientifico universitario di Udine, mentre la giornata di formazione che ha anticipato i lavori si è tenuta a Villa Russiz ed è stata dedicata ai medici in formazione specialistica.

L’iniziativa mette insieme aggiornamento clinico e formazione, con un’attenzione particolare alle competenze necessarie per affrontare casi complessi e scenari epidemici.

Il richiamo alla prevenzione

Nel suo intervento, Riccardi ha definito la prevenzione un investimento essenziale per la tutela della salute pubblica, sottolineando come si tratti di un’attività spesso poco visibile ma decisiva per mantenere solido il sistema sanitario.

Udine, al congresso Idipac 7 focus su infezioni gravi e lezioni del Covid
Udine, al congresso Idipac 7 focus su infezioni gravi e lezioni del Covid

L’assessore ha richiamato anche il patrimonio di esperienza costruito durante la pandemia, indicando la necessità di non disperdere quanto appreso negli anni del Covid. Secondo Riccardi, quella fase deve continuare a orientare il modo in cui il sistema affronta le epidemie virali diffuse, valorizzando le competenze che emergono nelle situazioni più complesse.

Ricerca e formazione della futura classe medica

Nel passaggio dedicato alle prospettive del servizio sanitario regionale, Riccardi ha ribadito l’impegno del Friuli Venezia Giulia sugli investimenti in ricerca, prevenzione e competenze professionali. Tra i punti evidenziati c’è la formazione della futura classe medica, tema richiamato anche dalla Summer School che ha preceduto il congresso.

Il riferimento è a una strategia che punta a mantenere alta la qualità del servizio pubblico e a preparare il sistema sanitario alle sfide future, a partire dalle malattie infettive e dalla capacità di risposta davanti a nuove emergenze epidemiologiche.

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