Udine, 2 milioni al commercio: sostenute 36 imprese e 14 nuove aperture

Chiusa la prima fase del fondo comunale per il rilancio economico tra centro e quartieri.

12 giugno 2026 20:45
Udine, 2 milioni al commercio: sostenute 36 imprese e 14 nuove aperture -
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UDINE - Sono 36 le imprese sostenute dal Comune nella prima fase di attuazione del fondo per il rilancio economico, un intervento che vale 2 milioni di euro e che punta a rafforzare il commercio cittadino sia nel centro sia nei quartieri.

Il primo effetto concreto del piano riguarda le nuove attività: sono infatti 14 le aperture già previste, distribuite tra le aree centrali e le altre zone della città. L’obiettivo dell’amministrazione è rivitalizzare il tessuto commerciale locale, contrastare gli spazi sfitti e favorire nuovi insediamenti in grado di riportare servizi e presidi di vicinato nelle strade più esposte alla perdita di negozi.

Il programma non guarda soltanto al centro storico, ma coinvolge anche i quartieri, dove la presenza di attività di prossimità incide direttamente sulla qualità della vita dei residenti. La scelta di distribuire gli interventi in più parti della città indica la volontà di sostenere una rete commerciale più ampia, senza concentrare tutte le risorse in un solo ambito urbano.

Il valore economico dell’operazione, pari a 2 milioni di euro, rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’iniziativa avviata dal Comune. La misura intende creare condizioni più favorevoli per chi apre una nuova attività o rilancia un’impresa già esistente, in una fase in cui il commercio urbano continua a confrontarsi con costi elevati e con l’evoluzione delle abitudini di acquisto.

Sull’impostazione del progetto è intervenuto anche l’assessore comunale Alessandro Venanzi, che ha sottolineato la volontà di non limitarsi a riproporre modelli già sperimentati. Il risultato di questa prima fase, con 36 imprese sostenute e nuove aperture già annunciate, viene letto come un primo segnale di risposta concreta da parte degli operatori economici.

Con la chiusura della prima fase del fondo, il Comune dispone ora di un primo quadro degli effetti sul territorio. Le attività coinvolte sono già operative oppure in via di insediamento in diversi punti di Udine, con un impatto atteso sulla vitalità commerciale cittadina nei prossimi mesi.

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