Udine, La Quiete chiude definitivamente la residenza I Faggi dal 31 dicembre 2026

La decisione è stata presa all’unanimità dopo una relazione tecnica sulle criticità della struttura di via Micesio 31.

14 settembre 2026 22:05
Udine, La Quiete chiude definitivamente la residenza I Faggi dal 31 dicembre 2026 -
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UDINE - La Quiete chiuderà in modo definitivo la residenza I Faggi di via Micesio 31 a partire dal 31 dicembre 2026. La decisione è stata approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione dell’Asp dopo le criticità strutturali, impiantistiche e di sicurezza emerse da una relazione tecnica indipendente. Nella struttura sono attualmente presenti 3 residenti e 27 rifugiati ucraini accolti nell’ambito della convenzione con la Prefettura di Udine, anch’essa in scadenza alla fine dell’anno.

La relazione, redatta dall’ingegner Marco Bottega, è stata presentata al cda nelle sedute del 23 e del 30 luglio 2026. Sulla base degli elementi raccolti, il consiglio ha ritenuto che la prosecuzione dell’attività non sia compatibile con le condizioni di sicurezza richieste e con la necessità di destinare le risorse disponibili al mantenimento della qualità dei servizi nelle altre strutture dell’Asp.

Perché I Faggi chiude

Tra gli elementi valutati dal cda c’è anche il peso di eventuali lavori di adeguamento, che avrebbero comportato la chiusura, anche temporanea, dell’intera struttura, con disagi per gli ospiti. La scelta, quindi, non riguarda solo lo stato dell’edificio, ma anche la sostenibilità complessiva di un intervento su un immobile che, secondo quanto indicato dall’Asp, non risponde più alle caratteristiche oggi richieste da chi cerca una soluzione abitativa protetta capace di mantenere l’autosufficienza.

La Quiete indica inoltre una linea per il futuro dell’assistenza agli anziani e alle persone fragili, con un orientamento verso formule abitative che accompagnino il mantenimento dell’autonomia anche in un contesto residenziale protetto.

Ospiti, rifugiati ucraini e personale

Per le 3 ospiti ancora residenti ai Faggi, la direzione generale dell’Asp ha avviato un percorso di trasferimento condiviso, da definire in base alle esigenze di ciascuna persona. Tra le possibilità c’è anche l’accoglimento presso La Quiete, da valutare caso per caso.

Quanto al personale in servizio, indicato in 3-4 persone, resterà in organico all’Azienda.

Udine, La Quiete chiude definitivamente la residenza I Faggi dal 31 dicembre 2026

Diversa la situazione dei rifugiati ucraini ospitati nella struttura. Dopo l’inizio della guerra, da marzo 2022, I Faggi è stata utilizzata per l’accoglienza in base alla convenzione sottoscritta con la Prefettura di Udine. L’accordo, rinnovato più volte, termina in modo improrogabile il 31 dicembre 2026. Attualmente nella residenza sono presenti 27 persone ucraine: il loro trasferimento rientra nelle competenze della Prefettura, mentre La Quiete riferisce di avere attivato percorsi di accompagnamento all’autonomia per rendere più graduale il passaggio.

Le caratteristiche della struttura

I Faggi è una Residenza Assistenziale Alberghiera pensata per persone con un buon grado di autosufficienza. L’immobile dispone di 77 appartamenti per un totale di 124 posti, si sviluppa su 7 livelli e ha una superficie complessiva di 6.200 metri quadrati. La costruzione del complesso è stata completata nel 1990, mentre la posa della prima pietra risale al 1982.

Il futuro dell’immobile in via Micesio

Nella delibera il consiglio di amministrazione ha già fissato un criterio per la destinazione futura dell’edificio: dovrà essere mantenuta la proprietà pubblica e dovrà essere privilegiato un utilizzo con finalità sanitarie, sociosanitarie o socio-assistenziali di interesse pubblico.

L’indirizzo segue la linea già adottata per il vicino Centro Polifunzionale Micesio, ceduto nel settembre 2025 all’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.

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