Udine, partono i lavori sulla segnaletica stradale: interventi da 310 mila euro

Nuovi interventi su attraversamenti pedonali e ciclabili, incroci critici e aree vicine alle scuole lungo gli assi principali della città

10 giugno 2026 15:34
Udine, partono i lavori sulla segnaletica stradale: interventi da 310 mila euro -
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Udine - Sono partiti i lavori per il potenziamento della segnaletica stradale lungo la rete viaria cittadina, con un investimento da 310 mila euro coperto da fondi ministeriali. L’intervento interessa i punti ritenuti più sensibili della viabilità urbana e punta a rendere più visibili attraversamenti, incroci e aree frequentate ogni giorno da pedoni, ciclisti e bambini.

I lavori non riguardano una semplice manutenzione ordinaria, ma un piano mirato costruito sulla base dei dati sull’incidentalità, dei flussi di traffico e delle caratteristiche dei tratti considerati più delicati. In concreto, il Comune interviene dove la sicurezza stradale richiede maggiore attenzione, con l’obiettivo di rendere la lettura della strada più chiara e immediata per tutti gli utenti.

Il progetto prevede il rifacimento della segnaletica orizzontale sugli attraversamenti pedonali e ciclabili, utilizzando materiali ad alta resistenza come laminato termoplastico e bicomponente rullato. È prevista inoltre l’installazione o la sostituzione di cartelli sperimentali con pannello di fondo giallo-verde fluorescente, studiati per aumentare la visibilità nelle ore serali, di notte e in caso di maltempo.

Una parte degli interventi sarà concentrata sugli incroci considerati più critici, dove verrà rafforzata la segnaletica di stop e precedenza. Un’attenzione specifica riguarda anche le zone vicine a scuole e spazi frequentati dai più piccoli, dove nuovi segnali serviranno a evidenziare la presenza dei bambini e a richiamare gli automobilisti a una guida più prudente.

I cantieri toccheranno alcuni dei principali assi di accesso alla città: viale Palmanova, via Cividale, via Martignacco, via del Cotonificio, viale Tricesimo e via Pozzuolo. Gli interventi si estenderanno anche lungo il ring cittadino, da viale delle Ferriere a viale Trieste, passando per via Diaz, viale Europa Unita, viale Duodo e altri tratti strategici della viabilità urbana, in un quadro che richiama anche il tema della segnaletica orizzontale come strumento concreto di prevenzione.

Come è stato costruito il piano

Secondo l’assessore alla mobilità Ivano Marchiol, l’intervento nasce da una lettura concreta delle criticità presenti in città. L’assessore sottolinea che i numeri legati agli incidenti indicano quanto resti ancora da fare sul fronte della sicurezza stradale, ma anche la possibilità di intervenire in modo efficace a partire proprio dai dati. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è una città più sicura e accessibile, con particolare attenzione agli utenti più fragili della strada: pedoni, ciclisti, bambini e persone anziane.

Marchiol evidenzia anche che investire sulla segnaletica significa agire su un elemento essenziale della sicurezza quotidiana. Rendere più visibili gli attraversamenti, rafforzare i segnali nei punti critici e proteggere meglio le aree scolastiche viene indicato come una scelta precisa nella gestione dello spazio pubblico. In questo senso, anche altri interventi su infrastrutture urbane mostrano quanto il tema della sicurezza degli spazi frequentati ogni giorno sia centrale per i territori.

Perché Udine ha ottenuto il finanziamento

Il finanziamento ministeriale è stato assegnato anche in relazione alla posizione di Udine tra i primi Comuni con popolazione inferiore ai 100 mila abitanti per rapporto al costo sociale degli incidenti stradali con morti e feriti, sulla base dei dati Istat riferiti agli anni 2018, 2019 e 2022. Un elemento che ha pesato nell’assegnazione delle risorse e che spiega la scelta di concentrare gli interventi nei punti dove il miglioramento della segnaletica può avere un impatto più immediato sulla sicurezza urbana.

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