Ufficiale, Udine proclama il lutto cittadino per Noemi e Desirèe: la città si ferma

Udine proclama il lutto cittadino il 3 settembre per i funerali di Noemi e Desirèe Schiavo, vittime della tragedia sulla Pontebbana.

02 settembre 2026 15:13
Ufficiale, Udine proclama il lutto cittadino per Noemi e Desirèe: la città si ferma -
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UDINE. Udine si fermerà per due ore nel giorno dell’ultimo saluto a Noemi e Desirèe Schiavo. Il sindaco Alberto Felice De Toni ha proclamato il lutto cittadino per giovedì 3 settembre, dalle 16.30 alle 18.30, in concomitanza con i funerali delle due sorelline morte in seguito al terribile incidente stradale avvenuto il 23 agosto sulla Statale 13 Pontebbana.

Una decisione con la quale l’amministrazione comunale vuole trasformare il dolore che ha attraversato la città in un gesto collettivo di vicinanza alla famiglia.

Le bambine vivevano infatti con la famiglia a Udine ed erano inserite nella comunità scolastica cittadina.

La città invitata a fermarsi durante i funerali

Nelle due ore stabilite dall’ordinanza, il Comune invita cittadini, istituzioni, attività economiche e organizzazioni sociali a partecipare al lutto.

L’indicazione è quella di interrompere, quando possibile, le attività programmate e adottare le forme ritenute più appropriate per manifestare rispetto e partecipazione durante le ore nelle quali verrà celebrato l’ultimo saluto.

I funerali di Noemi e Desirèe sono in programma giovedì 3 settembre alle 17 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Paderno.

De Toni: «Udine non può non solidarizzare»

Ad accompagnare la proclamazione del lutto cittadino sono le parole del sindaco Alberto Felice De Toni, che ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia anche sul piano personale.

«Come padre prima che come sindaco, desidero unirmi a nome della città al dolore dei genitori e di tutta la famiglia e gli amici di Desiree e Noemi Schiavo», dichiara.

Un dolore davanti al quale, sottolinea il primo cittadino, l’intera comunità udinese è chiamata a manifestare la propria partecipazione.

«Di fronte a una simile tragedia, Udine non può non solidarizzare con una famiglia che sta affrontando la più drammatica delle prove».

«La città intera si stringa attorno alla famiglia»

Il lutto cittadino vuole essere soprattutto un segno pubblico di partecipazione nei confronti dei genitori, dei familiari, degli amici e di tutte le persone che conoscevano le due bambine.

«Esprimiamo così la volontà che la città intera si stringa attorno alla famiglia Schiavo, con sincero affetto e partecipazione», conclude De Toni.

La tragedia della Pontebbana ha avuto un impatto profondo ben oltre il luogo dell’incidente, coinvolgendo scuole, comunità e territori legati alla famiglia.

Giovedì l’ultimo saluto

Il momento centrale sarà quindi giovedì pomeriggio a Paderno, quando alle 17 inizierà la celebrazione funebre nella chiesa di Sant’Andrea.

Il lutto cittadino scatterà mezz’ora prima, alle 16.30, e proseguirà fino alle 18.30.

Due ore nelle quali Udine è invitata a sospendere, per quanto possibile, la quotidianità e a unirsi simbolicamente a una famiglia colpita da una perdita che ha commosso un’intera comunità.

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