Sindaco De Toni in Argentina: firmato il nuovo Patto di Amicizia tra Udine e Resistencia

Rinnovato il Patto di Amicizia tra Udine e Resistencia: firmato in Argentina dal sindaco De Toni

06 febbraio 2026 17:01
Sindaco De Toni in Argentina: firmato il nuovo Patto di Amicizia tra Udine e Resistencia -
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ARGENTINA/UDINE - Si è chiusa a Resistencia la missione istituzionale in Argentina del Sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, che, dopo un percorso segnato da numerosi incontri istituzionali con i rappresentanti delle comunità locali, ha trovato il suo naturale compimento nella firma del rinnovato Patto di Amicizia tra la Città di Udine e la Città di Resistencia, capitale della Provincia del Chaco.

Il Sindaco De Toni ha guidato una delegazione friulana composta da rappresentanti del sistema Friuli, espressione del mondo economico e delle categorie produttive, dell’istruzione e della formazione, nonché della società civile. Una missione dal profondo valore istituzionale e simbolico, che ha riaffermato lo storico legame tra Udine e Resistencia, città fondata nel 1878 da famiglie friulane, emblema di una delle più significative esperienze migratorie del Friuli in Sud America.

La firma in municipalità e il rilancio del gemellaggio storico

I giorni prima della partenza sono stati dedicati a una serie di importanti incontri istituzionali ìpresso la Municipalità di Resistencia, città di circa 300.000 abitanti, dove è avvenuta la sottoscrizione ufficiale del rinnovo del Patto di Amicizia, originariamente firmato nel marzo del 1978 dall’allora Sindaco di Udine Angelo Candolini e dall’Intendente di Resistencia Guillermo Amilbal With.

L’atto della firma, apposto dal Sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e dal Sindaco di Resistencia Roy Abelardo Nikisch, è avvenuto alla presenza del Vice Console d’Italia Aldo Cracogna, a conferma dell’alto profilo istituzionale dell’iniziativa, e di numerose autorità locali. Durante la cerimonia è stato inoltre condiviso il percorso di collaborazione in vista del 150° anniversario della fondazione di Resistencia, che sarà celebrato il 2 febbraio 2028, appuntamento simbolico e strategico per rafforzare ulteriormente i rapporti tra le due comunità.

Ha commentato cosi il Sindaco Alberto Felice De Toni: “Il rinnovo del Patto di Amicizia tra Udine e Resistencia si inserisce in un percorso di lungo periodo che affonda le proprie radici nella visione lungimirante del Sindaco Angelo Candolini, che nel 1978 seppe riconoscere il valore profondo del legame tra le nostre comunità. Oggi quel patto non è solo confermato, ma aggiornato e rilanciato, nella consapevolezza che la memoria dell’emigrazione friulana non appartiene al passato, bensì rappresenta una risorsa viva e attuale. Una memoria capace di generare relazioni istituzionali solide, cooperazione internazionale concreta e un futuro condiviso fondato sui valori del lavoro, della dignità e della responsabilità reciproca”.

Tra gli interventi, significativo quello dell’ex Sindaco di Resistencia Livio Lataza Lanteri, che ha ricordato come nel settembre del 1985 fosse stato sottoscritto con il Comune di Udine un accordo di reciproca assistenza in ambito culturale, economico e tecnico, oltre a un impegno per lo scambio permanente tra le due città gemellate. Lataza Lanteri ha sottolineato come quel percorso abbia conosciuto nel tempo una fase di stallo, ribadendo tuttavia l’urgenza e l’importanza di renderlo pienamente operativo.

Un patto rinnovato, aggiornato e proiettato al futuro

Il Patto rinnovato riconosce il profondo legame storico, culturale e umano che unisce Udine e Resistencia, fondato sul coraggio, sulla dignità e sulla capacità di lavoro degli emigranti friulani che hanno contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo della città e dell’intera Provincia del Chaco.

Nel corso della missione si è inoltre svolto un incontro istituzionale con il Governatore della Provincia del Chaco, Jorge Capitanich, che ha partecipato attivamente ai lavori insieme alle autorità locali e alla delegazione friulana. L’incontro ha confermato la comune volontà di rafforzare la cooperazione tra il Friuli Venezia Giulia, la Città di Udine e la Provincia del Chaco, valorizzando alcune direttrici strategiche condivise. In particolare è stata sottolineata l’importanza degli scambi tra studenti e della condivisione di buone pratiche tra istituti superiori di istruzione, nonché delle opportunità di collaborazione nei settori produttivi legati alla filiera del legno e alla lavorazione del legno, ambiti di forte rilevanza per entrambi i territori. Ampio spazio è stato inoltre dedicato ai temi del turismo e della cultura, riconoscendo in Resistencia un importante polo di riferimento per il turismo naturalistico e culturale, anche grazie alla sua identità di “Città della Scultura”, elemento distintivo di grande valore internazionale.

La Provincia del Chaco si estende su una superficie di circa 99.633 chilometri quadrati (un terzo dell’Italia), con una popolazione di oltre 1,1 milioni di abitanti, ed è una delle province più estese dell’Argentina, caratterizzata da una grande ricchezza di culture e da una forte vocazione agricola, forestale e industriale.

I simboli del Friuli in Sud America

La missione ha consentito di toccare con mano anche la vitalità della comunità friulana locale, a partire dal Fogolâr Friulano di Resistencia, che ha celebrato i 69 anni dalla fondazione e che oggi si conferma come presidio attivo della memoria e della partecipazione civica.

Insieme all’Ente Friuli nel Mondo, la delegazione ha inoltre visitato i luoghi simbolo dell’emigrazione friulana, dall’attracco delle prime imbarcazioni al Museo Casa Giraldi, recuperato in una casa in stile friulano della prima emigrazione. Qui è stato attivato un collegamento online con il Sindaco di Fagagna Marco Chiarvesio e con il Presidente di Cjase Cocèl Elia Tomai, a testimonianza di un rapporto di collaborazione consolidato, legato anche alle origini fagagnesi di molte famiglie fondatrici di Resistencia.

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