Udine, al PalaCUS torna il seminario di Kyudo: tre giorni con praticanti da 7 Paesi
Dal 18 al 20 settembre 2026 al PalaCUS tre giornate di studio sull'arco giapponese con partecipanti da tutta Europa.
UDINE - Il PalaCUS ospiterà dal 18 al 20 settembre 2026 la seconda edizione del seminario di Kyudo organizzato dall'associazione Yuki No Metsuke, appuntamento che porterà in città praticanti provenienti da sei Paesi europei oltre all'Italia. Per il pubblico l'ingresso è libero, con accesso dagli spalti e richiesta di silenzio durante le sessioni di tiro.
L'iniziativa si terrà in via delle Scienze 100 e rappresenta una delle rare occasioni, per il territorio regionale, di vedere da vicino una disciplina tradizionale giapponese inserita nel circuito federale ufficiale. Il seminario riunirà infatti arcieri di diversi Paesi europei per tre giornate di studio dedicate alla Via dell'Arco giapponese.
Dove e quando vedere il seminario
Le sessioni sono in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre al PalaCUS di Udine. Gli spettatori potranno seguire il lavoro dagli spalti. Il programma dettagliato delle giornate è disponibile su richiesta, mentre per foto e interviste gli organizzatori prevedono accordi specifici su orari e modalità.
La regola principale per chi assisterà è il rispetto del silenzio durante il tiro, elemento coerente con una pratica in cui concentrazione, postura e ritmo hanno un ruolo centrale quanto il gesto tecnico.
Che cos'è il Kyudo
Il Kyudo è un'arte tradizionale giapponese praticata con arco e freccia davanti a un bersaglio posto a ventotto metri di distanza. L'arco ha una forma asimmetrica, con l'impugnatura collocata a circa un terzo della lunghezza partendo dal basso, tratto distintivo dell'arco giapponese.
La disciplina, però, non si limita a colpire il bersaglio. Comprende postura, respiro, movimenti sulla linea di tiro e una sequenza di gesti codificati che va oltre l'esecuzione tecnica. Il tiro avviene inoltre in formazioni composte da più arcieri, alternando momenti individuali e passaggi condivisi, in un equilibrio tra autonomia e sincronia. Secondo l'impostazione della pratica, non si tratta di un gesto performativo ma di un percorso che punta anche all'osservazione di sé e a una dimensione filosofica.
Il ruolo di Udine e dell'associazione organizzatrice
In Italia il Kyudo è rappresentato dall'Associazione Italiana Kyudo, indicata come unico ente riconosciuto dalla All Nippon Kyudo Federation, dalla International Kyudo Federation e dalla European Kyudo Federation. Il seminario di Udine si inserisce in questo sistema federale.
Per la città il dato rilevante è anche geografico: la posizione di Udine viene indicata dagli organizzatori come un naturale punto d'incontro tra Italia e Centro Europa, condizione che favorisce la presenza internazionale dell'appuntamento.
A curare l'organizzazione sul territorio è Yuki No Metsuke, associazione con sede a Udine nata come gruppo di pratica nel 2024 e costituita formalmente nel 2026. Negli ultimi anni il gruppo ha portato il Kyudo anche fuori dal dojo partecipando a fiere ed eventi culturali del territorio. La prima edizione del seminario, nell'aprile 2025, era stata invece organizzata dall'Associazione Italiana Kyudo.
Patrocini e maestri
L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Consolato Generale del Giappone, oltre a quelli del Comune di Udine, del marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia, dell'Associazione Italiana Kyudo e dell'Accademia Romana Placido Procesi.
Proprio da quest'ultima realtà provengono i maestri che guideranno le giornate di studio, indicati tra i più alti gradi riconosciuti in Italia per questa disciplina.