Udine. Shock in A4: carne cruda mal conservata nei sacchetti della spazzatura

Continua il grande impegno della Polizia Stradale di Udine sulle strade della Provincia finalizzato a verificare il rispetto delle “misure urgenti per il contenimento della diffusione del virus COVID-...

15 aprile 2020 17:19
Udine. Shock in A4: carne cruda mal conservata nei sacchetti della spazzatura -
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Continua il grande impegno della Polizia Stradale di Udine sulle strade della Provincia finalizzato a verificare il rispetto delle “misure urgenti per il contenimento della diffusione del virus COVID-19”, senza però trascurare tutti gli altri aspetti legati alla circolazione stradale, soprattutto per quello che riguarda il trasporto di merci, attualmente il vero protagonista sulle autostrade regionali.

Nel corso della nottata odierna una
pattuglia della Sottosezione di Palmanova ha fermato per un controllo
sull’autostrada A4 poco dopo l’area di servizio di Gonars in direzione Venezia,
due furgoni da carico provenienti dalla Romania per verificare la posizione dei
due conducenti.

Dalla documentazione
accompagnatoria gli agenti apprendevano che i due stavano effettuando un
trasporto di carne cruda in completa elusione della normativa sulla
conservazione della catena del freddo in quanto i veicoli non erano dotati di
cella frigo.

Ancor più
sconfortante quanto appariva ai loro occhi una volta aperti gli sportelli
posteriori. Tutta la merce era accumulata in cartoni inidonei al trasporto
alimentare e la carne addirittura conservata all’interno di sacchetti della
spazzatura.

Vista la
complessità dell’attività sul posto interveniva sul posto la Squadra di P.G.
della Sezione di Udine unitamente ai veterinari della ASU del Friuli Centrale
al fine di procedere con tutti gli accertamenti necessari.

La verifica del
personale della ASU, giunto su richiesta della Polstrada, ha permesso di
stabilire che gli alimenti trasportati per l’interruzione della catena del
freddo a cui devono essere obbligatoriamente sottoposti, andavano
immediatamente sequestrati per il ragionevole sospetto di pericolo per la
salute pubblica e avviati all’immediata distruzione.

I due conducenti rumeni sono stati sanzionati amministrativamente, per l’utilizzo di un veicolo non idoneo al trasporto degli alimenti oltre al fatto di non essere autorizzati a effettuare tali tipologie di trasporto (art. 6D.Lsg. 193/2007)e per aver importato della carne senza alcun tipo di timbratura o etichettatura rendendo impossibile la rintracciabilità del prodotto (art 2 D.Lgs. 190/2006). Complessivamente 11.000 euro l’importo delle sanzioni erogate ai due conducenti i quali hanno anche pagato altri 400 euro circa per lo smaltimento di circa 800 kg di alimenti oggetto di sequestro amministrativo.

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