Terminal a Udine, il 16 giugno arriva “Sarab”: unica tappa italiana al Nord
Dal 15 al 18 giugno 2026 il programma infrasettimanale del festival tra Palestinian Circus School, spettacoli sotto il tendone, laboratori.
UDINE – Al Parco Moretti la settimana di Terminal prosegue anche dal lunedì al giovedì con uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026: martedì 16 giugno alle 19.30 sotto il tendone arriva “Sarab” del Palestinian Circus School, spettacolo che porterà a Udine la prima delle sole due tappe italiane della tournée, prima di Bologna.
La presenza della compagnia palestinese è uno dei passaggi centrali del programma infrasettimanale del festival, che dal 15 al 18 giugno 2026 continuerà a trasformare Parco Moretti in uno spazio attraversato da circo contemporaneo, incontri, letture, attività per bambini, danza e musica. “Sarab” viene presentato come un evento dal forte valore artistico e simbolico: la compagnia utilizza il teatro-circo come strumento di racconto, resistenza e riflessione sulla condizione dei rifugiati e sul desiderio universale di libertà e dignità.
Fondato nel 2007 per offrire ai giovani palestinesi uno spazio creativo e una possibilità concreta di espressione, il Palestinian Circus School costruisce da anni percorsi artistici e umani attraverso il circo contemporaneo. In “Sarab” gli artisti trasformano il palco in un viaggio sospeso tra sogno e disillusione, attraversando immagini di confini, ostacoli e migrazioni forzate in uno spettacolo costruito attorno a un immaginario profondamente umano.
L’arrivo del collettivo a Terminal è stato reso possibile da una rete internazionale di festival e organizzazioni culturali europee che hanno sostenuto la tournée nel Vecchio Continente. L’alleanza coinvolge realtà di Croazia, Slovenia, Italia e Paesi Bassi. In Italia le tappe previste sono soltanto due: Udine e Bologna.
Il programma infrasettimanale del festival partirà lunedì 15 giugno con un pomeriggio dedicato al movimento, al gioco e alla partecipazione. Nel parco saranno proposte pratiche di acroyoga guidate da Erika Brocca e Matthias Abele insieme a Shakti ASD, mentre bambine e bambini potranno partecipare a “Giochiamo al parco!”, laboratorio curato da Circo all’inCirca. La serata proseguirà alle 19.30, sotto il tendone, con “Systema” di Framing Effekt, spettacolo che unisce ricerca scenica e circo contemporaneo in una formula immersiva.
Martedì 16 giugno il festival rallenterà il ritmo per aprire uno spazio dedicato all’ascolto e alla condivisione con “Silent reading”, appuntamento immerso nel verde di Parco Moretti che inviterà il pubblico a vivere la lettura come esperienza collettiva. A seguire, l’attenzione si concentrerà su “Sarab”, previsto alle 19.30 sotto il tendone.
Mercoledì 17 giugno il calendario tornerà a distribuirsi in più attività diffuse nel parco. In programma “L’Armadio della gentilezza”, iniziativa dedicata alla condivisione e alla solidarietà, insieme a un torneo di scacchi pensato per bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Nel pomeriggio ci sarà spazio anche per la danza d’espressione africana, per i laboratori creativi di collage fotografico e per nuove sessioni di acroyoga aperte al pubblico. La sera, alle 20.30, sotto il tendone, andrà in scena “Frekvence” dell’artista ceca Alžběta Tichá, spettacolo di ricerca costruito attorno a una riflessione poetica e visionaria attraverso il linguaggio del circo contemporaneo. A chiudere la giornata sarà poi la proposta musicale di Bravo Gesù Roger, dalle 21.30.
Giovedì 18 giugno Terminal aprirà invece una giornata segnata dal Focus Basco. Per due giorni, il 18 e il 19 giugno, il festival ospiterà circa 40 operatori internazionali al Basque Street Arts Italia 2026, focus di incontri, confronti e momenti di riflessione sullo stato delle arti performative nello spazio pubblico, condividendo anche la visione degli spettacoli. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Outdoors Arts Italy.
Sempre giovedì 18 giugno, dopo il laboratorio di circo dedicato ai più piccoli e le attività dell’“Armadio della gentilezza”, il programma entrerà nel vivo con “Artilusio” della compagnia Markeliñe, spettacolo pensato per la prima infanzia in programma alle 18. Sul main stage seguiranno “Mute” di Orain Bi Zirko Teatro alle 19 e “Otempodiz” di Ertza alle 20, performance che metterà in dialogo Spagna e Mozambico attraverso danza e movimento. La chiusura della giornata sarà affidata al tango argentino con una lezione aperta ai primi passi, dalle 20, e con la “Milonga Al Aire Libre”, che trasformerà il parco in una pista da ballo all’aperto.
Per il pubblico restano utili anche le informazioni pratiche sugli accessi. Gli spettacoli all’aperto saranno gratuiti e senza prenotazione. È consigliato portare un asciugamano per distendersi sull’erba. Gli spettacoli sotto il tendone saranno invece a pagamento: 10 euro il biglietto intero e 8 euro per gli under 30.
I biglietti per gli spettacoli in tendone potranno essere acquistati online su VivaTicket nelle schede relative ai singoli appuntamenti oppure all’infopoint presente nel parco: dal lunedì al giovedì un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, mentre da venerdì a domenica l’apertura per la biglietteria sarà dalle 18 alle 21.
L’infopoint del festival osserverà questi orari: sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 23.30; lunedì e martedì dalle 16 alle 21; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 23.30.
In caso di maltempo, quando possibile, gli spettacoli saranno trasferiti nel tendone del Circo all’inCirca all’interno di Parco Moretti. Se questo non sarà possibile, gli appuntamenti verranno riprogrammati nei giorni successivi.
Terminal 2026 è ideato da Circo all’inCirca e Puntozero. Il festival ha ricevuto il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, del MiC – Ministro Italiano della Cultura, di Fondazione Friuli, Etxepare Euskal Institutua, Governo Basco, Outdoor Arts Italia e Artekale. Il progetto di sviluppo artistico è realizzato in collaborazione con numerose realtà nazionali e locali e fa parte della rete regionale “Intersezioni” e delle reti nazionali “Talea” e “Italiafestival”. L’illustrazione di Terminal26 è stata realizzata da Andrea Antinori.