Udinese modello green, al Bluenergy Stadium oltre 400 arrivi in bici per la sfida col Cagliari
Secondo la Regione, questi elementi collocano l’Udinese tra le realtà più avanzate sul fronte ambientale nel panorama sportivo europeo.
UDINE - Più di 400 persone in bicicletta dal centro città fino al Bluenergy Stadium per Udinese-Cagliari: è questo il dato che ha segnato il pomeriggio della sfida di Serie A, scelta come momento centrale del progetto “Play for Sustainability - Our Planet, Our Game”, patrocinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Secondo l’assessore, l’adesione alla mobilità sostenibile dimostra che il messaggio ambientale ha raggiunto famiglie e cittadini e che il calcio può diventare uno strumento concreto per promuovere comportamenti sostenibili.
Le iniziative ambientali messe in campo allo stadio
Durante la gara al Bluenergy Stadium hanno trovato applicazione le misure annunciate nell’ambito del progetto. Tra queste, il monitoraggio dei consumi energetici con dati mostrati in tempo reale sui maxischermi, pensato per sensibilizzare il pubblico presente.
Accanto a questo, sono state allestite isole ecologiche presidiate dedicate all’economia circolare, mentre nell’area dello stadio si sono svolte anche attività di clean-up e laboratori educativi per i più giovani nella Family Area. L’obiettivo della giornata era trasformare il tema della sostenibilità in un’esperienza visibile e misurabile, non limitata alla comunicazione.
Il ruolo dell’Udinese nel progetto
Nel corso della visita, Scoccimarro ha richiamato anche le infrastrutture già orientate alla sostenibilità su cui può contare il club friulano, a partire dall’impianto fotovoltaico e dalla Comunità energetica rinnovabile. Secondo la Regione, questi elementi collocano l’Udinese tra le realtà più avanzate sul fronte ambientale nel panorama sportivo europeo.
L’idea evidenziata dall’assessore è che lo stadio non produca benefici soltanto nel giorno della partita, ma possa generare effetti continuativi per il territorio grazie a un modello che unisce energia, organizzazione e coinvolgimento del pubblico.
La parte sociale: disabilità e piccoli pazienti in campo
La giornata non si è fermata agli aspetti ambientali. Nel progetto è stata inserita anche una componente sociale, con l’inclusione delle persone con disabilità e il coinvolgimento dei piccoli pazienti dell’Ospedale di Udine, che hanno accompagnato i giocatori in campo prima del calcio d’inizio.
Per la Regione, i dati raccolti durante questa esperienza confluiranno nell’Esg Report e potranno diventare una base di riferimento per le prossime stagioni sportive. L’obiettivo dichiarato è farne uno standard replicabile, non solo per l’Udinese ma per l’intero sistema sportivo nazionale.