Ufficiale. Il Veneto rimane in Zona Gialla, ma indice Rt sale a 0.97
Dopo la conferenza stampa dell’Istituto Superiore di Sanità è arrivata la conferma per il Veneto che rimane in zona gialla. Cambiano colore Lombardia, Piemonte e Marche che passano in arancione mentre...
Dopo la conferenza stampa dell’Istituto Superiore di Sanità è arrivata la conferma per il Veneto che rimane in zona gialla.
Cambiano colore Lombardia, Piemonte e Marche che passano in arancione mentre Basilicata e Molise in zona rossa.
La Liguria torna in zona gialla dopo due settimane consecutive di dati in miglioramento.
Per quanto riguarda RT, a livello nazionale rimane a 0.99 mentre in Veneto sta crescendo passando a rischio moderato col valore di 0,97.
Anche per la vicina regione Friuli Venezia Giulia è arrivata la conferma di Zona Gialla da parte del presidente Massimiliano Fedriga.
Si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (145,16 per 100.000 abitanti (15/02/2021-21/02/2021) contro 135,46 per 100.000 abitanti (08/02/2021-14/02/2021).
L’incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Questi i dati relativi alla settimana 15-21 febbraio (aggiornati al 24 febbraio).
Aumenta il numero delle regioni e delle province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva sopra la soglia critica: 8 contro le 5 della settimana precedente. In alcune regioni il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’incidenza «impongono comunque misure restrittive».
Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto ma sotto la soglia critica (24%).
Aumentano i ricoveri in terapia da 2.074 (16/02/2021) a 2.146 (23/02/2021), stabile l’area medica.