Unioncamere Veneto a Bruxelles, missione su innovazione e semplificazione per le imprese

Tre giorni di incontri con istituzioni europee, EISMEA e Parlamento Ue per mettere al centro competitività, credito e transizione digitale.

10 ottobre 2026 11:17
Unioncamere Veneto a Bruxelles, missione su innovazione e semplificazione per le imprese -
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VENEZIA - MARGHERA - Competitività, semplificazione normativa, innovazione e accesso al credito: sono questi i temi portati da Unioncamere del Veneto a Bruxelles in una missione istituzionale di tre giornate tra Belgio e istituzioni europee, con l'obiettivo di tradurre il confronto con l'Unione in strumenti concreti per le imprese venete.

La delegazione, guidata dal presidente Antonio Santocono, ha riunito una parte ampia del sistema economico regionale: rappresentanti delle Camere di Commercio di Padova, Treviso-Belluno, Venezia-Rovigo, Vicenza e Verona, insieme a esponenti di InfoCamere, Venicepromex e t2i, oltre alle associazioni imprenditoriali Confcommercio, Confindustria, CIA Veneto e CONFAPI Veneto.

Al centro della missione ci sono stati gli incontri bilaterali con EISMEA, l’Agenzia esecutiva della Commissione Europea per l’innovazione e delle PMI, con i legislatori europei e con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea. Il nodo pratico, per il sistema produttivo veneto, è la mappatura degli strumenti europei utili a sostenere crescita, internazionalizzazione e innovazione.

I temi portati al Parlamento europeo

Uno dei passaggi principali è stato il confronto al Parlamento Europeo con gli onorevoli Giorgio Gori, Cristina Guarda, Alessandra Moretti e Alessandro Zan. Sul tavolo sono finite le priorità segnalate dal sistema produttivo regionale: doppia transizione verde e digitale, semplificazione normativa, Mercato Unico, innovazione, internazionalizzazione, accesso al credito e finanza alternativa.

Santocono ha spiegato che le imprese chiedono accompagnamento nelle grandi trasformazioni in corso, dalla sostenibilità all’intelligenza artificiale, fino alle conseguenze delle tensioni geopolitiche. In questo quadro rientra anche il tema dell’AI applicata ai sistemi produttivi, già al centro di iniziative come l’AI Sea Summit legato alla Barcolana e alla blue economy di Trieste.

EISMEA e gli strumenti europei per le PMI

La tappa all’EISMEA ha permesso di fare il punto sugli strumenti europei destinati alla competitività delle piccole e medie imprese. Durante l’incontro è stata presentata una ricognizione delle opportunità disponibili: sostegno ai cluster, Erasmus per imprenditori, Enterprise Europe Network, investimenti interregionali e Consiglio europeo per l’innovazione.

Unioncamere Veneto a Bruxelles, missione su innovazione e semplificazione per le imprese

Il confronto si è esteso anche alla Direzione generale Commercio della Commissione europea, con un approfondimento sulla sicurezza economica e sulle relazioni commerciali. Tra i dossier richiamati nella missione figura anche il progetto CADA, che punta a triplicare l’infrastruttura dei Data Center a livello europeo nell’ambito dell’autonomia strategica dell’Unione.

Ricerca, microelettronica e sviluppo del territorio

Un altro asse della visita ha riguardato il rapporto tra ricerca, imprese e sviluppo territoriale. La delegazione ha visitato i laboratori IMEC alla Vrije Universiteit Brussel, con un focus su microelettronica, intelligenza artificiale e robotica, ambiti considerati strategici per la trasformazione industriale.

IMEC è poi tornato anche nella parte finale del programma ad Anversa, dove Unioncamere Veneto ha incontrato l’ecosistema dell’innovazione presso The Beacon insieme ai rappresentanti della Camera di Commercio Voka Anversa-Waasland.

La tappa al Porto di Anversa-Bruges

La missione si è chiusa con la visita al Porto di Anversa-Bruges, dedicata ai temi della logistica, della transizione energetica e dell’economia circolare. Un passaggio che, nelle intenzioni della delegazione veneta, serve anche a osservare modelli organizzativi e collaborazioni replicabili sul territorio regionale.

Secondo Unioncamere del Veneto, la visita a Bruxelles e Anversa si inserisce in un percorso che prosegue da tre anni e che punta a rafforzare il collegamento tra sistema economico veneto e istituzioni europee, con l’obiettivo di tradurre politiche, strumenti e relazioni in opportunità operative per le imprese.

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