Tragedia vicino allo stadio Druso: uomo trovato morto ai piedi di un’antenna
Uomo sulla quarantina trovato morto vicino allo stadio Druso di Bolzano. Sarebbe precipitato per circa 30 metri da un’antenna.
BOLZANO – Un uomo di circa 40 anni è stato trovato senza vita nella mattinata di lunedì 21 settembre nella zona alle spalle dello stadio Druso di Bolzano, nei pressi di un’antenna della telefonia e della pista ciclabile.
L’allarme è scattato poco dopo le 7 del mattino. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato, mentre l’area interessata dalle operazioni è stata temporaneamente interdetta per consentire il recupero e i primi accertamenti.
Il volo di circa 30 metri
Secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori, l’uomo sarebbe precipitato dall’antenna della telefonia, compiendo un volo di circa 30 metri.
L’impatto non gli avrebbe lasciato scampo. Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona, per il quarantenne non sarebbe stato possibile fare altro che constatare il decesso.
Il corpo è stato individuato nell’area dietro lo stadio, vicino alla ciclabile e all’altezza della passerella pedonale. I Vigili del fuoco sono intervenuti anche con un’autoscala per le operazioni necessarie nella zona dell’antenna.
La tragedia si inserisce tra i fatti di cronaca più rilevanti del Nordest di queste ore, segnati da numerosi interventi di soccorso e accertamenti delle forze dell’ordine.
L’uomo non aveva documenti
Al momento del ritrovamento la vittima sarebbe stata priva di documenti, circostanza che ha inizialmente impedito agli investigatori di risalire immediatamente alla sua identità.
La Squadra mobile della Polizia è quindi al lavoro per dare un nome all’uomo e ricostruire gli ultimi momenti prima della caduta.
Un elemento che potrebbe risultare utile arriva dalla sommità della struttura: secondo quanto emerso, gli investigatori avrebbero trovato alcuni indumenti appartenenti alla vittima nella parte alta dell’antenna.
Al vaglio anche le immagini delle telecamere
Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire gli spostamenti del quarantenne nelle ore precedenti alla morte.
Tra gli elementi che potrebbero essere analizzati ci sono anche eventuali filmati delle telecamere presenti nella zona, utili per capire quando l’uomo sia arrivato nei pressi della torre e cosa sia accaduto immediatamente prima della caduta.
Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore e saranno decisivi per chiarire se fossero presenti altre persone e stabilire con maggiore precisione la sequenza dei fatti.
Nessuna ipotesi esclusa
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi sulle cause della morte.
Tra le possibilità prese in considerazione dagli investigatori ci sarebbe anche quella di una caduta accidentale, ma saranno soltanto le verifiche della Polizia a chiarire quanto realmente accaduto.
Non sono quindi ancora note le ragioni per cui l’uomo si trovasse sulla struttura della telefonia né le circostanze che lo avrebbero portato a precipitare.
Un altro drammatico episodio che arriva a poche ore da diversi fatti che hanno segnato il territorio del Nordest, come la morte del giovane operaio precipitato dal tetto di un capannone e i recenti interventi di soccorso sulle montagne dolomitiche.