V-day, i primi vaccinati anche al San Bortolo di Vicenza: «Grande emozione»
Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: il vaccino Covid-19 è stato somministrato questa mattina al San Bortolo ai primi 90 operatori sanitari. Sono stati tutti scelti su base volontaria, tra i...
Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: il vaccino Covid-19 è stato somministrato questa mattina al San Bortolo ai primi 90 operatori sanitari.
Sono stati tutti scelti su base volontaria, tra il personale in prima linea nell’assistenza ai pazienti Covid negli ospedali di Vicenza, Arzignano, Noventa Vicentina e Valdagno e nei servizi territoriali di entrambi i Distretti.
Tra i primi vaccinati ci sono medici, infermieri e tecnici del San Bortolo appartenenti ad Anestesia e Rianimazione, Malattie Infettive, Microbiologia, Pneumologia, Pronto Soccorso e SUEM 118, nonché alle aree Covid allestite nei reparti di Chirurgia, Geriatria e Medicina Generale dell’ospedale di Vicenza. Accanto a loro anche un gruppo di operatori del Pronto Soccorso di Arzignano, della Geriatria Covid di Valdagno e della Medicina Covid di Noventa Vicentina.
Tra i primi vaccinati anche diversi operatori dei serviti territoriali di entrambi i Distretti, che si sono rivelati fondamentali nella gestione della pandemia, in particolare appartenenti alle USCA, alle Cure Primarie e ai servizi di Continuità Assistenziale, Assistenza Domiciliare Integrata e Non Autosufficienza.
L’ULSS 8 Berica ha voluto inoltre inserire nel primo gruppo di volontari anche alcuni Medici di Medicina Generale di entrambi i Distretti e alcuni operatori sanitari di una Casa di Riposo, a sottolineare l’impegno davvero di rete messo in campo fin dall’inizio della pandemia da parte tutto il sistema sanitario non solo ospedaliero, ma anche territoriale.
I primi a essere vaccinati, in contemporanea, sono stati il dott. Vinicio Manfrin, direttore delle Malattie Infettive dell’ULSS 8 Berica; Francesca Baldi, caposala della Medicina Covid del S. Bortolo; e Libera Fietta, infermiera della Geriatria Covid dell’ospedale di Vicenza.