Vaccini, slitta invio settimanale dosi AstraZeneca in Italia

E' slittato per questa settimana l'invio delle dosi di AstraZeneca in Italia. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, l'arrivo di 134mila dosi del vaccino previsto giovedi' scorso è stato an...

20 marzo 2021 09:00
Vaccini, slitta invio settimanale dosi AstraZeneca in Italia -
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E' slittato per questa settimana l'invio delle dosi di AstraZeneca in Italia.

Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, l'arrivo di 134mila dosi del vaccino previsto giovedi' scorso è stato annullato per motivi logistici a causa della sospensione precauzionale delle somministrazioni del siero che era stata disposta nei giorni scorsi.

Con la ripartenza delle somministrazioni del vaccino di Oxford - viene precisato dalla struttura Commissariale di Francesco Figliuolo - il carico verrà recuperato il prossimo 24 marzo e si sommerà alle altre 145 mila dosi ancora previste per quel giorno: saranno recapitate in tutto 279mila dosi. 

Vaccino: Timmermans, senza consegne Ue pronta a sequestro dosi

"Non penso che sarà necessario, ma se saremo costretti a farlo lo faremo": con queste parole vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ha avvertito ha avvertito che l'Ue potrebbe sequestrare i vaccini alle aziende che non rispettano le consegne, in un'intervista a La Repubblica.

"Aspettiamo di vedere che cosa succede", ha spiegato, "se non rispettano gli impegni previsti dal contratto dobbiamo agire ed e' esattamente quello che stiamo facendo". Timmermans ha escludo che Ursula Von der Leyen debba dimettersi se non si riuscirà a rispettare l'obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro l'estate.

"Si dedica giorno e notte ai vaccini, parla costantemente con i leader e con le industrie", ha assicurato, "fa il possibile e le sono riconoscente perché non conosco nessuno in Europa che lavori cosi' duro e con tanta energia". 

Quanto al possibile blocco dell'export verso il Regno Unito, il vice presidente ha osservato che "l'Europa esporta piu' di tutti al mondo, ma", ha aggiunto, "chiediamo reciprocità ed equilibrio: chi produce vaccini deve anche esportarli, non solo prendersi i nostri. Cosi' come non ha senso esportare verso nazioni che hanno un livello di immunizzati piu' alto del nostro, come Israele".

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