Valanga killer, Simon trovato sepolto sotto un metro di neve: aveva 18 anni

Travolto da una valanga sulle Alpi Sarentine: morto il 18enne Simon Dosser di Scena. Inutili i soccorsi, trovato sotto un metro di neve.

09 febbraio 2026 09:52
Valanga killer, Simon trovato sepolto sotto un metro di neve: aveva 18 anni -
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BOLZANO – La montagna si è presa un’altra giovanissima vita, lasciando sgomenta un’intera comunità. Simon Dosser, 18 anni, residente a Scena, è morto nel pomeriggio di ieri dopo essere stato travolto da una valanga staccatasi nella zona del lago di San Pancrazio, sulle Alpi Sarentine.

La dinamica dell’incidente in quota

Il giovane stava affrontando la salita in solitaria verso Cima Laste di Verdines quando, improvvisamente, una slavina si è staccata dal versante investendolo in pieno. L’impatto è stato devastante e per il ragazzo non c’è stato scampo.

L’allarme e il tentativo di soccorso

L’allerta è partita intorno alle 14.30. A dare l’allarme è stato il compagno di escursione, rimasto illeso perché solo sfiorato dalla massa di neve. Resosi conto immediatamente della gravità della situazione, ha tentato di prestare i primi soccorsi e ha contattato i servizi di emergenza, nella speranza di un intervento tempestivo.

L’intervento delle squadre di emergenza

Sul posto sono intervenute rapidamente le squadre del Soccorso Alpino di Sarentino e la Guardia di finanza, con il supporto aereo degli elicotteri Pelikan 1 e Pelikan 2. Le operazioni di ricerca si sono concentrate nell’area interessata dal distacco.

Il ritrovamento del corpo

Dopo le ricerche, il corpo del 18enne è stato individuato sepolto sotto quasi un metro di neve. Nonostante la rapidità dell’intervento, per il giovane non è stato possibile fare nulla.

Una comunità sotto shock

La tragedia ha colpito duramente Scena, dove la famiglia Dosser, titolare di una struttura alberghiera, è molto conosciuta. La morte di Simon ha lasciato sgomento e dolore in tutta la comunità locale.

Un fine settimana drammatico sulle Alpi

La scomparsa del giovane rientra in un weekend segnato da gravi incidenti in montagna. In poche ore altri quattro sciatori hanno perso la vita tra le province di Trento e Sondrio, travolti e sepolti da tre diverse valanghe staccatesi dai rispettivi versanti. Un bilancio pesantissimo che riaccende l’attenzione sui rischi legati alle escursioni in ambiente innevato.

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