Valeggio, inaugurata la Panchina Europea dei Giovani
Al Parco della Rimembranza con Comune, Istituto “G. Murari” e Movimento Federalista Europeo.
Valeggio sul Mincio, 14 ottobre 2026 – Una panchina come simbolo di unità, pace e democrazia, ma anche come occasione per avvicinare le giovani generazioni ai valori fondanti dell’Unione europea. È stata inaugurata questa mattina, al Parco della Rimembranza, la “Panchina Europea dei Giovani”, iniziativa promossa dal Comune di Valeggio sul Mincio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Murari” e il Movimento Federalista Europeo – Sezione di Valeggio e Colline Moreniche. Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco, avv. Alessandro Gardoni, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del futuro europeo. «Questa panchina non è un semplice arredo urbano, ma un simbolo concreto di un’Europa che si costruisce ogni giorno nelle nostre comunità, nelle scuole e nei rapporti tra le persone. La partecipazione di tanti ragazzi dimostra quanto sia importante coinvolgerli in un percorso di conoscenza e consapevolezza dei valori europei: non sono soltanto i cittadini di domani, ma cittadini europei già oggi. Ringrazio la consigliera delegata BELC Gabriela Alexandra Visan, la dirigente dell’Istituto Comprensivo “G. Murari”, dott.ssa Irene Frigo, la vicedirigente dott.ssa Anna Pierotti, gli insegnanti, gli alunni e il Movimento Federalista Europeo, con il professor Italo Vantini, il dott. Marco Mazzi e la dott.ssa Anna Fioretta, per il contributo alla realizzazione di questa giornata».
Il significato della panchina
La consigliera delegata BELC, Gabriela Alexandra Visan, ha quindi illustrato il significato della panchina, richiamando il valore dell’Europa come spazio di convivenza e di opportunità per le nuove generazioni. «L’Europa non è soltanto un insieme di istituzioni, progetti e risorse, ma soprattutto una scelta di convivenza e di futuro condiviso tra popoli diversi. Per i giovani rappresenta la possibilità di studiare, lavorare, viaggiare e conoscere altre culture, sentendosi parte di una comunità più ampia. Ci auguriamo che questa panchina diventi un luogo d’incontro e un’occasione per riscoprire i valori della democrazia, della solidarietà e del rispetto reciproco, che sono alla base del progetto europeo».
Il coinvolgimento degli studenti
Protagonisti della mattinata sono stati circa 120 alunni di sette classi seconde della scuola secondaria di primo grado “J. Foroni”. La dirigente scolastica, dott.ssa Irene Frigo, ha evidenziato il valore educativo del percorso svolto dagli studenti, che ha affiancato allo studio della storia dell’Unione europea e della geografia del continente una riflessione più ampia sul significato della cittadinanza europea. «La partecipazione dei nostri studenti è il risultato di un percorso didattico che ha permesso loro di andare oltre lo studio della storia e della geografia dell’Europa, per riflettere sul significato di essere cittadini europei. La scuola ha il compito di trasmettere conoscenze, ma anche di promuovere consapevolezza, senso di appartenenza e rispetto dei valori condivisi. In questo percorso si inserisce anche l’incontro con la dott.ssa Francesca Lago, che nei giorni precedenti alla cerimonia ha accompagnato i ragazzi, attraverso letture e riflessioni, alla scoperta dei principi su cui si fonda l’Unione europea: pace, democrazia, solidarietà e rispetto dei diritti umani».
Le origini del progetto
Il professor Italo Vantini, in rappresentanza del Movimento Federalista Europeo – Sezione di Valeggio e Colline Moreniche, ha illustrato le origini del progetto e il significato del simbolo scelto. «La Panchina Europea dei Giovani vuole essere un segno tangibile della presenza dell’Europa nella vita quotidiana delle comunità e uno spazio d’incontro dedicato soprattutto alle nuove generazioni. Il colore blu e le dodici stelle richiamano la bandiera dell’Unione europea e i valori che essa rappresenta. Nato nel 2021 su iniziativa della Gioventù Federalista Europea, il progetto punta a diffondere queste panchine nei Comuni per avvicinare cittadini e giovani all’idea europea e promuovere una maggiore integrazione politica, nella prospettiva di un’Europa federale capace di affrontare insieme le sfide del futuro».
La cerimonia si è conclusa con l’avvicinamento degli alunni alla panchina e la lettura della frase riportata sulla seduta: «Noi scegliamo un’Europa unita, faro della democrazia, della pace e della solidarietà». Il momento finale, accompagnato dalle note dell’Inno europeo, ha suggellato una mattinata dedicata ai valori della cittadinanza europea e al coinvolgimento delle giovani generazioni.