Vallà, nuovo murale di Alleg apre The Wallà 2026: cinque interventi e nuovo info point

A Vallà il primo dei cinque interventi previsti nel 2026 per il museo di street art diffuso. Tra le novità anche l’apertura di Wallamart.

03 luglio 2026 14:40
Vallà, nuovo murale di Alleg apre The Wallà 2026: cinque interventi e nuovo info point -
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RIESE PIO X - A Vallà si apre la stagione 2026 di The Wallà con un nuovo murale firmato da Alleg, nome d’arte dell’artista abruzzese Andrea Parente. L’opera è il primo di cinque nuovi interventi previsti quest’anno nel borgo trevigiano che negli ultimi anni si è trasformato in un museo a cielo aperto dedicato alla street art.

Il lavoro di Alleg si trova nei pressi dell’azienda agricola Fighera, che produce frutta e verdura, e mette al centro un girotondo di sagome umane stilizzate immerse nella vegetazione locale. Adulti e bambini sono rappresentati in una danza circolare senza distinzioni di genere o età, in un’immagine che richiama la trasmissione di valori tra generazioni e il rapporto tra persona, comunità ed ecosistema.

Secondo la lettura data dal progetto, il murale sviluppa il tema di un’“affettività non inibita” e propone una riflessione su un equilibrio più armonioso tra equità sociale e rispetto dell’ambiente.

Cosa prevede la stagione 2026

La nuova programmazione di The Wallà prevede, oltre al murale inaugurale di Alleg, altri quattro interventi monumentali nelle prossime settimane. Tra le novità annunciate ci sono anche le collaborazioni con la Scuola Internazionale di Comics di Padova e con Ca’ Foscari.

Un altro tassello della stagione è l’apertura di Wallamart, nuovo info point del borgo della street art ricavato dal recupero di un ex “casoin” abbandonato. Lo spazio è destinato a diventare il punto di riferimento per visitatori e curiosi che vogliono orientarsi tra le opere diffuse nella frazione.

Mauro Berti, portavoce del Collettivo BocaVerta, ha confermato che nei prossimi mesi arriveranno altri murales, l’avvio dell’accordo con la scuola di Comics di Padova e il festival conclusivo già previsto in calendario.

Un borgo trasformato in museo a cielo aperto

The Wallà è il progetto con cui il Collettivo BocaVerta ha ridisegnato una parte di Vallà, frazione di Riese Pio X, attraverso grandi opere murali collocate su edifici pubblici e privati. Il percorso è stato inserito anche nella guida Street Art Italia di Repubblica.

Ad oggi il museo diffuso conta 18 murales realizzati su case, azienda agricole, giochi da calcio balilla, campi da basket e pallavolo, con una superficie media superiore ai 60 metri quadrati per opera. Nel complesso, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, sono stati riqualificati oltre mille metri quadrati di pareti.

Nel tempo a Vallà sono passati artisti italiani e internazionali come Alicè, Ericailcane, Kraser, Zed1, Zentequerente, Tony Gallo, Vera Bugatti, Alessandra Carloni, Bastardilla, Agostino Iacurci, StenLex, Tellas, Franco Fasoli, Pixel Pancho, Joys e Orion.

In Veneto il fenomeno dei borghi trasformati dall’arte urbana continua a crescere, come mostrano esperienze legate a festival e percorsi di street art sul mare che uniscono opere contemporanee e identità locali.

Le opere collettive e il festival finale

Il 2024 aveva segnato una svolta per il progetto con il Wonderwallà Festival, rassegna di eventi, musica e laboratori organizzata a fine agosto. In quell’occasione era stata realizzata l’opera collettiva “Il Piccolo Pixel”, un murale a mosaico ispirato a “Il Piccolo Principe” nel quarantennale? No, negli ottant’anni della pubblicazione del libro.

L’opera è composta da 5.994 tasselli colorati a mano e ha coinvolto residenti, artisti e visitatori. Nelle edizioni precedenti erano nate altre due installazioni collettive: nel 2022 la trascrizione integrale delle “Avventure di Pinocchio” su un muro di 50 metri grazie al lavoro di mille volontari, e nel 2023 un murale dedicato a Gianni Rodari con poesie selezionate attraverso il concorso “Semi DiVersi”, al quale avevano partecipato 256 poeti da tutta Italia.

Il progetto è stato anche oggetto di studio nel corso di laurea e nel Master di II livello in Design di Prodotto della Raffles Milano Istituto Moda e Design, con l’obiettivo di sviluppare proposte per le aziende locali e per il paesaggio urbano.

Per il 2026, intanto, il nuovo murale di Alleg apre il calendario e segna il primo passo di una stagione che porterà altre opere monumentali tra le vie di Vallà.

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