Vannacci, Serracchiani attacca il centrodestra: “Sta andando dalla sua parte”
La deputata Pd interviene dopo le parole del presidente del Friuli Venezia Giulia contro le provocazioni su sicurezza, remigrazione e
TRIESTE - Lo scontro politico attorno alle posizioni di Roberto Vannacci si allarga anche in Friuli Venezia Giulia. Dopo le critiche espresse dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga contro le “provocazioni continue” su sicurezza, remigrazione, omosessualità e razzismo, la deputata Pd Debora Serracchiani sostiene che il centrodestra stia andando in direzione opposta rispetto agli auspici indicati dal governatore.
Secondo Serracchiani, da quanto emerge in Parlamento il centrodestra “sta andando dritto tra le braccia di Vannacci”, cioè, afferma, sul fronte opposto rispetto alla linea richiamata da Fedriga.
Nel suo intervento, la parlamentare dem cita anche Monfalcone, osservando che dall’area politica della destra arriverebbero prese di posizione allineate a quelle del generale. In particolare richiama l’europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint, sostenendo che da Monfalcone venga ripetuto il messaggio di Vannacci sulla remigrazione.
Serracchiani collega poi il tema della sicurezza al dibattito interno al centrodestra regionale e nazionale. A suo avviso, l’invito a non speculare sulla sicurezza lanciato da Fedriga sembrerebbe rivolto direttamente anche a settori della destra udinese.
Le parole di Serracchiani
La deputata del Partito democratico apre quindi a un possibile terreno politico comune con il presidente della Regione sui temi dei diritti e dei valori costituzionali. “Benvenuto a Fedriga se vuole stare dalla parte di diritti civili, dignità della persona, antifascismo, tolleranza e valori europei: con questa destra al Governo il lavoro non manca”, afferma.
L’intervento arriva in risposta alle dichiarazioni con cui Fedriga aveva preso le distanze da Vannacci, criticandone le continue provocazioni su sicurezza, remigrazione, omosessualità e razzismo.
Il quadro politico in Friuli Venezia Giulia
La presa di posizione di Serracchiani inserisce il confronto in un quadro più ampio, quello dei rapporti interni al centrodestra e delle differenze emerse nelle ultime settimane tra la linea del presidente del Friuli Venezia Giulia e le uscite più radicali legate al generale Vannacci.
Il riferimento a Monfalcone e alla stessa Cisint porta inoltre il confronto politico dentro uno dei territori simbolo del dibattito regionale sui temi dell’immigrazione, della sicurezza e dell’identità. Nell’intervento della deputata dem, il nodo centrale resta però la distanza tra le parole di Fedriga e la direzione che, secondo lei, starebbe prendendo il centrodestra a Roma e in Friuli Venezia Giulia.