Variante "nigeriana" in paziente di Treviso
Un trevigiano risultato positivo dopo un tampone risalente al 10 marzo scorso è stato individuato come contagiato dalla variante "nigeriana", probabilmente contratta durante un contatto con un cluster...
Un trevigiano risultato positivo dopo un tampone risalente al 10 marzo scorso è stato individuato come contagiato dalla variante "nigeriana", probabilmente contratta durante un contatto con un cluster di 12 persone a Mestre (Venezia).
È stata l'azienda sanitaria Ulss 3 di Venezia, infatti, a chiedere alla Ulss 2 di Treviso l'invio del tampone per un'ulteriore conferma, reperto trasmesso anche all'Istituto zooprofilattico delle Tre Venezie.
La variante "nigeriana", hanno spiegato gli esperti, non è ancora stata classificata come pericolosa alla stregua delle inglese, sudafricana e brasiliana. Tutti i soggetti contagiati risultano guariti e in buona salute.