Lignano, il Circolo Velico Derive rischia di chiudere dopo oltre trent’anni

Il Circolo Velico Derive di Lignano rischia la chiusura dopo oltre trent’anni: coinvolte centinaia di persone tra soci, famiglie e turisti.

05 marzo 2026 21:32
Lignano, il Circolo Velico Derive rischia di chiudere dopo oltre trent’anni -
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LIGNANO — Dopo oltre trent’anni di attività, il futuro del Circolo Velico Derive Lignano appare sempre più incerto. L’associazione, punto di riferimento per la vela e per la vita marittima locale, attende risposte chiare sul proprio destino. Al momento, però, lo scenario più concreto resta quello della possibile cessazione delle attività.

Non si tratta soltanto di un club sportivo. Il circolo rappresenta una realtà viva che coinvolge stabilmente circa cento persone tra soci, famiglie e volontari, oltre a numerosi turisti che ogni estate frequentano Lignano Riviera. In totale, le presenze stagionali superano le 500 partecipazioni, segno di un radicamento profondo nel tessuto turistico e sociale della località balneare.

Una storia lunga oltre trent’anni tra mare e formazione

Da più di tre decenni, nell’area compresa tra il Kursaal e la foce del Tagliamento, si coltiva una vera e propria cultura del mare. Qui non si pratica solo sport: si trasmettono competenze, valori e passione per la navigazione.

Il circolo è infatti un luogo dove bambini e ragazzi muovono i primi passi nel mondo della vela. Le lezioni non riguardano soltanto la tecnica: si impara a interpretare il vento, rispettare il mare e collaborare in equipaggio. A guidare le attività sono volontari con grande esperienza, che da anni dedicano tempo ed energie alla formazione dei più giovani.

Questa dimensione educativa ha contribuito a creare un ambiente in cui lo sport diventa anche crescita personale e condivisione.

Oltre al valore sportivo e formativo, il Circolo Velico Derive rappresenta anche un presidio turistico di grande importanza per Lignano Sabbiadoro.

Molti villeggianti scelgono la località proprio perché sanno di poter contare su uno spazio organizzato dove praticare la vela su derive in sicurezza. Il circolo offre un ambiente dinamico e accogliente che unisce sport, turismo attivo e socialità, diventando un punto di incontro per appassionati provenienti da diverse regioni.

Negli ultimi mesi, però, la situazione si è fatta sempre più complessa. Da una parte, la Società Imprese Lignano, concessionaria del tratto di spiaggia interessato, non sembra più orientata a concedere l’utilizzo dell’area destinata alle attività sportive.

Dall’altra, il Comune non ha ancora espresso una posizione definitiva, lasciando l’associazione senza certezze. Nonostante i contatti istituzionali e i tentativi di dialogo avviati, il circolo non sa se potrà continuare a operare nello spazio che da decenni ospita la sua attività.

Il tempo passa e la mancanza di decisioni concrete rende sempre più difficile pianificare il futuro.

Tra i soci e i volontari c’è una convinzione condivisa: la vela d’altura nasce dalle imbarcazioni più piccole. Senza la formazione sulle derive, spiegano, l’intero movimento velico rischia di perdere le proprie fondamenta.

La questione, quindi, non riguarda soltanto un tratto di spiaggia o una struttura sportiva. In gioco c’è un patrimonio educativo, sportivo e culturale che negli anni ha contribuito a diffondere la passione per il mare e a rafforzare il legame tra comunità e territorio.

L’appello del circolo alle istituzioni

A esprimere la posizione dell’associazione è la vicepresidente Alessandra Cacace, che sottolinea l’importanza sociale del circolo.

«Non chiediamo privilegi, ma semplicemente la possibilità di continuare a svolgere un servizio educativo e sportivo che da oltre trent’anni forma giovani, accoglie famiglie e contribuisce a qualificare l’offerta turistica locale», afferma.

Secondo Cacace, la chiusura del circolo non significherebbe soltanto la fine di un’attività sportiva, ma comporterebbe la perdita di un autentico presidio culturale legato al mare.

Per questo motivo, l’associazione rivolge un appello alle istituzioni affinché venga presa una decisione chiara e tempestiva, capace di garantire continuità a un’esperienza che, negli anni, è diventata parte integrante della vita della comunità lignanese.

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